Quest’uovo è ancora fresco?

Che siano sode nel nido pasquale o strapazzate da servire in tavola, a Pasqua le uova sono dappertutto. Scopri come capire se sono ancora fresche.

Il test del bicchiere

Immergi l’uovo in un bicchiere d’acqua. Se affonda significa che è fresco, perché contiene solo una piccola camera d’aria. Se si posiziona in verticale vuol dire che non è più freschissimo ed è preferibile consumarlo cotto. Se galleggia in superficie, invece, non è più commestibile. Le dimensioni della camera d’aria all’interno dell’uovo infatti aumentano perché, con il passare del tempo, l’acqua evapora e lo spazio creato viene colmato dall’aria proveniente dall’esterno.

Il test della rottura del guscio

Un altro modo per verificare la freschezza dell’uovo consiste nel romperlo. Se il tuorlo è a cupola e l’albume è viscoso significa che l’uovo è fresco. L’uovo è invece vecchio se il tuorlo risulta appiattito e l’albume è fluido e scorre via velocemente.

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Uova sode

Cosa fare con i resti dell'uovo

Nella preparazione delle uova sode è importante che il guscio resti intatto, perché se dovesse rompersi l’uovo potrebbe essere contaminato da batteri. Una volta cotte, devono essere conservate in frigorifero ed essere consumate il prima possibile. Le uova sode con guscio integro possono essere conservate circa 2 settimane a temperatura ambiente e massimo 4 settimane in frigo. Le uova del supermercato cotte e colorate possono invece essere conservate fino a 4 settimane a temperatura ambiente. Un velo di lacca farà splendere le tue uova e le proteggerà maggiormente dai batteri.

Conservazione delle uova

Nei supermercati le uova non si trovano nel banco frigo perché nel trasportarle a casa la variazione di temperatura potrebbe provocare la formazione di condensa, che distruggerebbe il naturale strato protettivo dell’uovo contro i batteri. A casa invece devono essere conservate in frigo.

Pubblicato il 11.04.2017


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