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I segreti della mela cotogna

Dopo essere a lungo rimasta nel dimenticatoio, nel 2017 la mela cotogna è stata eletta frutto dell’anno. È cominciata l’ascesa di questo frutto ricco di vitamina C?

Proprio come la mela e la pera, anche la mela cotogna rientra nella categoria della frutta con semi. Dal punto di vista botanico appartiene alla famiglia delle rosacee. La mela cotogna, probabilmente originaria del Caucaso, è un frutto molto antico. Già nell’antica Grecia il suo succo era utilizzato per preparare una sorta di gelatina a base di miele.

Un frutto piccolo e molto duro

La mela cotogna ha un colore che va dal verde al giallo brillante. La buccia, a seconda della varietà, può essere liscia o rugosa. In ogni caso è un frutto molto duro. Le mele cotogne sono ricoperte da una leggera peluria che, se strofinata, sprigiona gli oli essenziali del frutto e con essi il suo piacevole profumo. I frutti maturi hanno un gusto che ricorda il limone e la mela. All’interno, il frutto presenta da quattro a sei logge piene di semi marroni.

Le mele cotogne hanno un ridotto apporto calorico e un contenuto di micronutrienti molto ben bilanciato. Inoltre, contengono tutte le vitamine e i sali minerali, solo in misura più contenuta. L’unica a essere presente in quantità maggiore è la vitamina C. Di fatti, una porzione di mele cotogne copre quasi il 20 percento del fabbisogno giornaliero di un adulto per questa vitamina.

Vitamina C per il sistema immunitario

Esperienza di gusto

Il profumo molto caratteristico e il gusto amaro ma al tempo stesso dolce sono valorizzati al meglio in combinazione con lo zucchero o con spezie dal gusto deciso. Si presta ad abbinamenti molto versatili, senza porre limiti alla fantasia.

  • Mela
  • Pera
  • Agrumi
  • Selvaggina
  • Formaggio
  • Noci
  • Zenzero
  • Cannella
  • Porro
  • Zucca

La vitamina C è importante per il nostro organismo perché, tra le altre cose, contribuisce al regolare funzionamento del sistema immunitario e nervoso. Inoltre aiuta a ridurre il senso di spossatezza e affaticamento.

Una porzione di mele cotogne permette già di coprire un quarto del fabbisogno di fibre alimentari. Le fibre hanno un effetto positivo sia sul metabolismo sia sulla digestione. Inoltre contribuiscono ad abbassare il livello di colesterolo e a stabilizzare il tasso glicemico.

Le mele cotogne fresche sono disponibili solo per un periodo molto breve, generalmente da settembre a fine ottobre o inizio novembre.

È consigliabile conservarle separatamente da altri tipi di frutta. Se tenute in frigorifero, si conservano fino a otto settimane. Se sono conservate troppo a lungo, la polpa diventa scura. Chi desidera assaporare le mele cotogne più a lungo, può congelarle o preparare una conserva dopo una breve sbollentatura. (Continua a leggere qui di seguito...)

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Una bontà culinaria

Prima di poter essere gustate, le mele cotogne – dure e amare dato il contenuto di tannini – richiedono però un po’ di lavoro. Infatti, è necessario prima eliminare la peluria, meglio se con un panno ruvido. Le varietà locali non sono adatte a essere consumate crude. È quindi necessario cuocerle, armandosi di pazienza: a seconda della ricetta, la cottura delle mele cotogne può anche arrivare a 45 minuti.

Le mele cotogne sono ottime per ottenere puree, confetture e gelatine, ma anche il succo o lo sciroppo sono deliziosi. Si abbinano molto bene anche a cibi salati: piatti a base di carne, selvaggina o pesce acquistano una piacevole nota originale grazie a questo frutto e diventano una vera e propria bontà.

Tabella dei valori nutrizionali

 

 

Per 100 g di prodotto crudo

Per porzione = 120 g

Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero con una porzione

Valore energetico

41 kcal 49 kcal  

Proteine

0,3 g 0,4 g  

Carboidrati

6,3 g 7,6 g  

Fibre alimentari

6,4 g 7,7 g 26%

Grassi

0,2 g 0,2 g  

Vitamina A

4 µg 5 µg

0% per uomini
1% per donne

Betacarotene

24 µg

29 µg

Ancora nessun valore di riferimento

Vitamina B1 (tiamina)

0,02 mg 0,02 mg

2% per uomini
2% per donne

Vitamina B2 (riboflavina)

0,02 mg 0,02 mg

2% per uomini
2% per donne

Vitamina B6 (piridossina)

0,04 mg 0,05 mg

3% per uomini
4% per donne

Niacina 0,20 mg 0,24 mg

2% per uomini
2% per donne

Acido folico

8 µg 10 µg

3%

VitaminaC

15 mg 18 mg

16% per uomini
19% per donne

Vitamina E

0,4 mg 0,48 mg

3% per uomini
4% per donne

Potassio

200 mg  

240 mg

6%

Calcio

14 mg 17 mg

2%

Magnesio

6 mg 

7 mg

2% per uomini
2% per donne

Fosforo

19 mg 23 mg

3%

Ferro 0,3 mg 0,36 mg

4% per uomini
2% per donne

Zinco 0,2 mg 0,24 mg

2% per uomini
3% per donne


Fonte: Banca dati svizzera dei valori nutritivi

di Claudia Vogt,

pubblicato il 01.11.2019


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