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Le more: una bomba nutritiva nero-blu

Le more sono considerate una delle piante officinali più antiche. Scopri in questo articolo le altre proprietà di questo frutto dolce e acidulo.

Da un punto di vista botanico, al pari dei lamponi, le more non sono bacche, bensì fanno parte della famiglia delle pluridrupe. Il loro luogo originario di provenienza sono i boschi dell’Europa, dell’Asia e dell’America del Nord. Conosciute già nell’antichità come pianta officinale, sono state coltivate in Europa a partire dal XIX secolo.

Se ti cadono in mano, sono mature

Esistono numerose specie di more e le diverse varietà si differenziano in base alla forma in cui si sviluppano e al momento della loro maturazione: le varietà più giovani, contrariamente alle altre, non hanno spine.

Si capisce che le more hanno raggiunto il momento ideale per essere raccolte quando basta tirare con poca forza perché si stacchino e restino in mano. Sono frutti di bosco molto succosi, dal sapore acidulo e aromatico. Gli esemplari maturi provenienti dalla Svizzera si trovano in commercio da agosto a ottobre; negli altri mesi, le more vengono importate dai Paesi Bassi, dalle nazioni dell’Europa meridionale e dall’America centrale e meridionale. (Continua a leggere qui di seguito...)

Le sostanze nutritive delle more

Combinare le more in modo ingegnoso

Le more hanno un sapore dolce e acidulo; inoltre, a seconda della varietà, apportano note aromatiche di rosa, menta, cedro e chiodi di garofano. Le more conferiscono un aroma fruttato ai dolci e alle salse per la selvaggina. L’abbinamento con le mele è straordinariamente buono, ma possono dare vita a tante altre combinazioni sopraffine: lamponi, mandorle, cioccolato bianco, vaniglia, formaggio di capra e manzo.

Le more sono uno snack povero di calorie e ideale per le calde giornate estive. Al pari della maggior parte delle bacche, contengono meno carboidrati degli altri frutti e sono una fonte di fibre alimentari. Queste fibre sono in grado di stimolare la digestione e contribuiscono a migliorare la sensazione di sazietà. Le more sono piccole bombe nutritive.

Le more fresche contengono grandi quantità di betacarotene, vitamina C, magnesio e potassio. Basta una manciata di questi frutti di bosco per soddisfare un terzo del fabbisogno giornaliero di vitamina C di una persona adulta. Inoltre sono preziose anche le loro sostanze vegetali secondarie, cui vengono attribuite numerose proprietà benefiche per la salute. (Continua a leggere qui di seguito …)

Informazioni utili sulle bacche

Frutti delicati

Le more sono frutti molto delicati e marciscono rapidamente. Se mantenute in frigorifero, si conservano per uno-due giorni. Le more fresche dovrebbero essere conservate in un luogo asciutto, idealmente senza sovrapporle, per evitare che si deteriorino più rapidamente e siano attaccate dalla muffa.

Il momento migliore per consumare le more è al pieno della maturazione, subito dopo la raccolta. Questi frutti possono essere preparati in moltissimi modi: oltre a poter essere mangiati crudi, sono eccellenti per decorare dolci e torte. Infine, spesso le more sono impiegate per preparare pietanze a base di quark, salse alla frutta, confetture, chutney e sciroppi.

di Claudia Vogt,

pubblicato il 13.07.2018


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