Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Star bene d’inverno con gli agrumi?

Vale la pena inserire nella propria dieta degli agrumi, perché contengono tanta vitamina C. Scopri qui quali sono gli altri benefici di questi frutti.

Tè all’arancia, torta al limone, sorbetto al mandarino o salsa alla limetta... gli agrumi possono assumere molte forme. Per la maggior parte, per di più, sono buonissimi anche al naturale.  La notizia migliore? Fanno anche bene alla salute. Infatti gli agrumi contengono moltissima vitamina C. Un pompelmo o un'arancia, ma anche tre clementine, coprono il fabbisogno giornaliero di vitamina C.(110 mg al giorno per gli uomini, 95 mg per le donne).

Nella stagione più fredda e umida dell'anno, il nostro corpo ha particolarmente bisogno di vitamina C a sostegno del sistema immunitario. E chi ha delle buone difese è più preparato contro i virus di raffreddore e influenza. Inoltre la vitamina C può diminuire la stanchezza.

Ricchi di vitamine e sali minerali

Gli agrumi hanno ulteriori vantaggi. Forniscono altre vitamine e sali minerali e contribuiscono così a un'alimentazione sana. Un consiglio: quando sbucci gli agrumi, fallo pure in modo approssimativo e lascia sul frutto un po' della pelle bianca. Essa contiene tantissime sostanze vegetali secondarie salutari.

In tutti gli agrumi si trovano all’incirca gli stessi elementi. Arance e mandarini sono le star indiscusse della categoria, ma anche gli altri agrumi sono degni di considerazione. (Continua a leggere qui di seguito...)

Agrumi variopinti

Origine degli agrumi

Chi preferisce acquistare agrumi europei spinto da motivi ecologici non ha però sempre vita facile, perché una gran parte di essi cresce oltreoceano nella cosiddetta cintura degli agrumi, tra il 20° e il 40° grado di latitudine a nord e a sud dell’Equatore. Tuttavia ci sono piantagioni anche nei paesi meridionali del vecchio continente. Ovviamente non in Svizzera: da noi gli agrumi non vengono coltivati, eccezion fatta per qualche albero di arance o limoni nei giardini privati.

Panoramica degli agrumi più popolari

Mandarinen
Mandarinen

Mandarino

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 41 mg.

Ulteriori sostanze nutritive: betacarotene, vitamina B.

Provenienza: soprattutto Spagna e Marocco, ma anche Italia, Francia, Grecia e Cipro.

Varietà: satsuma (Citrus unshiu), delizioso (Citrus deliciosa), King (Citrus nobilis) e volgare (Citrus reticulata), a cui appartiene anche la clementina.

Gusto: dipende dalla varietà, di norma succoso e da dolce a dolce-acido. Particolarmente succose e dolci le clementine cherry provenienti dal sud della Cina.

Pomeranze
Pomeranze

Arancia amara

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 35 mg.

Provenienza: Spagna, Italia, Francia, Stati Uniti, paesi tropicali e subtropicali, sud-est asiatico, India, Africa meridionale e orientale, America centrale e meridionale.

Gusto: tipicamente acida, non è adatta al consumo classico. L’industria la trasforma in marmellata, liquore (Grand Marnier, Cointreau, Curaçao, chinotto), limonata; la buccia viene utilizzata in pasticceria e anche in profumeria.

Minneola
Minneola

Minneola

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 79 mg.

Ulteriori sostanze nutritive: betacarotene.

Provenienza: principalmente Israele, Cipro, Sud Africa, Uruguay, Argentina, Stati Uniti e Turchia. La minneola viene anche chiamata tangelo. È l'incrocio fra il pompelmo Duncan e il mandarino tangerino Dancy. Il colore varia da rosso-arancio a rosso, la buccia presenta una microporosità.

Gusto: la polpa con pochi semi o addirittura completamente senza semi è estremamente succosa e molto aromatica.

Zitronen
Zitronen

Limone

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 52 mg.

Ulteriori ostanze nutritive: vitamina B.

Provenienza: i principali paesi produttori sono Stati Uniti, Italia, Spagna, Argentina, Egitto, Iran e Turchia.

Varietà: Verdelli, Verna, Eureka, Primofiori, Feminello.

Gusto: questo frutto straordinariamente succoso ha un sapore molto aspro. Di solito viene usato per cucinare, condire e decorare i piatti

Limette
Limette

Limetta

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 45 mg.

Provenienza: il principale produttore di limetta gialla messicana è il Messico, mentre la varietà verde persiana è coltivata in Brasile, Stati Uniti e America centrale e meridionale.

Varietà: messicana o semplicemente limetta, limetta di Tahiti o persiana.

Gusto: questo piccolo frutto è molto succoso e acido (simile ai limoni, ma più fresco).

Kumquat
Kumquat

Kumquat

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 44 mg.
Provenienza: in particolare Cina, Giappone, America settentrionale e meridionale, Africa settentrionale e meridionale e alcuni paesi del Mediterraneo.

Varietà: Meiwa, Nagami.

Gusto: si mangia con tutta la buccia rosso-gialla, ha un gusto per lo più dolce, a volte di arancia amara. Incroci con altri agrumi: Limequat, Citrangequat, Orangequat.

Kaffirlimette
Kaffirlimette

Combava o Kaffir lime

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 45 mg.

Provenienza: cresce nel Sud-Est asiatico, in Africa e in America centrale.

Gusto: simile alla limetta, ma più intenso. Nella cucina thailandese le foglie sono usate come spezia.

Orangen
Orangen

Arancia

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 53 mg.

Provenienza: cresce negli Stati Uniti, in Messico, in Cina, in India, in Spagna e in Italia.
Varietà: delle oltre 400 varietà esistenti, soltanto 20 finiscono sui nostri mercati.

Gusto: le arance navel sono giallo-oro, hanno una polpa succosa e dolce; le arance comuni sono utilizzate principalmente dall’industria; le arance rosse sono succose e molto gustose.

Grapefruit
Grapefruit

Pompelmo

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 37 mg.

Ulteriori sostanze nutritive: potassio.

Provenienza: la produzione maggiore è negli Stati Uniti, seguiti da Israele, Cuba, Messico, Cipro, Turchia e Spagna.

Varietà: pompelmo bianco con polpa gialla; pompelmo rosa con polpa rossa.
Gusto: per lo più molto succoso e, a seconda della varietà, acido o agrodolce con una punta di amaro.

Pomelo
Pomelo

Pomelo

Contenuto di vitamina C per 100 g di frutta: 41 mg.

Ulteriori sostanze nutritive: sostanze minerali.

Provenienza: oltre che nei paesi di origine, il pomelo cresce anche in Indonesia, Taiwan, Giappone, Cina e Israele.

Varietà: thailandese (frutti più piccoli), cinese e indonesiano (frutti più grandi).

Gusto: a seconda delle varietà, da dolce a dolce-acido fino ad acido o addirittura amaro.

di Lisa Basler,

pubblicato il 20.03.2019


Potrebbe interessarti anche:

Abbonati alla newsletter e vinci un controllo sanitario da medbase

Vai all'iscrizione