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Quanto pregiati sono i funghi?

Sono in molti ad apprezzare l’eccellenza gastronomica dei funghi. Meno noto è il fatto che questi organismi a metà tra mondo vegetale e animale sono ideali anche per un'alimentazione equilibrata grazie all’alto contenuto di fibre e pregiate sostanze nutritive.

I funghi sono organismi affascinanti. Come gli animali e gli esseri umani assumono ossigeno e si nutrono di materiale organico; al tempo stesso sono stanziali come le piante. Nessuno sa quanti tipi di funghi esistano al mondo: le stime vanno da alcune centinaia di migliaia a cinque milioni. I funghi si possono raccogliere nei prati e nei boschi tutto l’anno, ma è l’autunno la loro stagione ideale.

Da noi sono particolarmente apprezzati gli champignon e i porcini, ma anche le spugnole, i tartufi e i funghi shiitake. Che siano mangiati crudi, arrostiti, stufati, bolliti o essiccati, i funghi commestibili costituiscono una prelibatezza gastronomica e forniscono un contributo importante per un’alimentazione sana.

Cucinare i funghi: a cosa bisogna fare attenzione

Bisogna ricordare che la membrana esterna dei funghi contiene chitina. La chitina è una fibra indigeribile. Non sorprende dunque che un piatto a base di funghi possa rimanere sullo stomaco o provocare disturbi digestivi. Questo accade soprattutto a chi mangia in fretta e non mastica a sufficienza.

Per via delle fibre che contengono i funghi non andrebbero mangiati crudi, ma scaldati sempre a fiamma alta e sufficientemente a lungo.Suggeriamo inoltre di non affogare i funghi freschi in troppo burro o panna: in tal modo non solo perdono il sapore, ma si digeriscono anche male. Inoltre, il piatto è più ricco di grassi e calorie.

Conservare e riscaldare i funghi

Ecco qualche altro consiglio per la conservazione dei funghi:

  • I funghi si conservano in frigorifero per pochi giorni.
  • Quelli essiccati vanno conservati sciolti in speciali buste sottovuoto, e non in sacchetti o barattoli chiusi: i funghi infatti producono continuamente acqua, che in tal modo non riuscirebbe a evaporare.
  • È possibile riscaldare i funghi a condizione che i piatti a base di funghi si raffreddino velocemente dopo la prima cottura.

(Continuazione in basso...)

Quante proteine contengono i funghi?

Lo fanno in molti modi. Alcuni funghi hanno un contenuto proteico relativamente alto, che spesso supera quello delle verdure; i porcini in particolare contengono molte proteine. I vegetariani e i vegani utilizzano spesso i funghi come sostituti della carne. Tuttavia, la quantità di funghi consumata spesso non garantisce un apporto sufficiente di proteine.

I funghi contengono anche i fibre, la cui quantità dipende dal tipo di fungo: in 100 grammi di champignon freschi ce ne sono circa 2 grammi, nei porcini circa 6 e nei tartufi addirittura 16.

Quante calorie hanno i funghi?

Funghi come gli champignon hanno inoltre un basso contenuto calorico (22 kcal per 100 grammi) poiché contengono pochi carboidrati e grassi. Occorre però ricordare che, durante la cottura, i funghi possono assorbire molto grasso, per cui suggeriamo di non utilizzare troppi grassi o salse a base di panna.

Quali vitamine e sali minerali si trovano nei funghi?

Alcuni funghi, ad esempio i gallinacci, contengono ferro e sono quindi molto apprezzati da vegani e vegetariani. Il ferro contribuisce a un buon funzionamento del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. 100 grammi di gallinacci freschi hanno un contenuto di ferro sufficiente a coprire quasi la metà del fabbisogno giornaliero. L’ideale è accompagnare un piatto a base di funghi con dei frutti ricchi di vitamina C o un bicchiere di succo d’arancia poiché la vitamina C favorisce l’assimilazione del ferro vegetale. Il succo contiene però anche calorie e zuccheri e non dovrebbe pertanto essere consumato troppo spesso e in grandi quantità.

I funghi contengono anche importanti micronutrienti, per esempio le vitamine B, come la B2, la niacina e l’acido pantotenico. I funghi contengono anche vitamina D. La fonte principale di questa vitamina è il nostro organismo, che la produce attraverso la pelle, stimolata dalla luce solare. La vitamina D contribuisce a mantenere le ossa, i muscoli e i denti in buona salute. Inoltre, favorisce il normale funzionamento del sistema immunitario. I funghi contengono anche molto potassio; ne sono particolarmente ricchi champignon e porcini. 200 grammi di funghi freschi coprono il 30 percento circa della dose giornaliera raccomandata di potassio (2000 mg).

(Continua a leggere qui di seguito...)

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Tabella dei valori nutrizionali

Valori medi per 100 g di funghi (crudi):

Sostanze nutritive Per 100 g di prodotto crudo Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero
Valore energetico 29 kcal  
Grassi 0.4 g  
di cui acidi grassi saturi 0.1 g  
Carboidrati 0.6 g  
di cui zuccheri 0.2 g  
Fibre alimentari 4.9 g  
Proteine 3.5 g  
Sale 0 g  
Vitamina B2 0.28 mg 20%
Niacina 5.1 mg 32%
Acido pantotenico 2.48 mg 41%
Potassio 400 mg 20%
Ferro 2.4 mg 17


Fonte

Valori nutritivi delle singole varietà di funghi per 100 g*:

Funghi prataioli:

Sostanze nutritive Per 100 g di prodotto crudo Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero
Vitamina D 1.9 µg 38%
Potassio 370 mg 19%

 

Gallinacci:

Sostanze nutritive Per 100 g di prodotto crudo Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero
Fibre alimentari 4.7 g  
Vitamina D

2.1 µg

42%
Ferro 6.5 g 46%

 

Porcini:

Sostanze nutritive Per 100 g di prodotto crudo Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero
Fibre alimentari 6 g  
Vitamina D 3.1 µg 62%
Potassio 340 mg 17%


Fonte

Prodotti adatti

di Markus Sutter,

pubblicato in data 25.08.2017, modificato in data 12.10.2021


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