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Etichettatura degli allergeni

La lista degli ingredienti è la migliore fonte d’informazioni per chi ha un’allergia o un’intolleranza. A cosa si deve prestare attenzione – e quali sono gli allergeni più frequenti.

Osservare sempre l’elenco degli ingredienti

Gli ingredienti che notoriamente spesso scatenano allergie o altre intolleranze (definiti in breve allergeni) devono essere indicati nell’elenco degli ingredienti sugli imballaggi degli alimenti. È un obbligo previsto dalla legge. Questo principio si applica anche qualora l’ingrediente sia presente soltanto in quantità ridotte o in quanto componente di un ingrediente composto.

L’obbligo di informazione va rispettato anche per gli alimenti venduti sfusi e la gastronomia. È opportuno chiedere ragguagli direttamente al personale in loco.

Gli allergeni più diffusi

Secondo il diritto in materia di derrate alimentari, gli elementi elencati di seguito, che scatenano allergie e altre reazioni di intolleranza, sono gli allergeni più diffusi. Devono sempre figurare nell’elenco degli ingredienti:

  • cereali contenenti glutine, come grano, segale, orzo, avena, farro, kamut (khorasan) o relativi tipi ibridi, e prodotti derivati
  • crostacei e prodotti derivati
  • uova e prodotti derivati
  • pesce e prodotti derivati
  • arachidi e prodotti derivati
  • semi di soia e prodotti derivati
  • latte e prodotti derivati (compreso il lattosio)
  • frutta a guscio (noci), ossia mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci (Juglans regia), anacardi (Anacardium occidentale), noci pecan (Carya illinoiesis) noci del Parà (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci di Macadamia e le noci di Queensland (Macadamia ternifolia) e prodotti derivati
  • sedano e prodotti derivati
  • senape e prodotti derivati
  • semi di sesamo e prodotti derivati
  • anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg / kg oppure 10 mg / l, espressa come SO2
  • lupini e prodotti derivati
  • molluschi e prodotti derivati

Che cosa significa «Può contenere…»?

In Svizzera si devono dichiarare inoltre gli ingredienti mescolati inavvertitamente con allergeni, nella misura in cui un valore massimo fissato per legge venga superato o possa verificarsi tale situazione. La dichiarazione può essere formulata, per esempio, con «Può contenere…».

In caso di quantità ridotte mescolate inavvertitamente l’aggiunta di questa indicazione è facoltativa.

È possibile che questo avvenga negli impianti di produzione o durante l’immagazzinamento delle materie prime. Purtroppo in alcuni settori non si può evitare.

Pubblicato il 24.08.2017


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