Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Dopo i pasti meglio il riposo o 1000 passi?

Dopo i pasti ci si sente spesso stanchi e spossati: ci si dovrebbe stendere un attimo o fare movimento? iMpuls mostra che la medicina fornisce risposte diverse.

La massima «dopo aver mangiato si deve riposare o fare 1000 passi» si recita sin dalla tenera età, ma è difficile da interpretare. Cosa si deve fare? Dopo i pasti è indicato riposarsi o muoversi?

Il corpo non aiuta

Sicuramente è una condizione che conosciamo quasi tutti: non è assolutamente possibile sostenere un grande sforzo fisico, soprattutto subito dopo un pasto abbondante. Gli atleti professionisti non verrebbero mai neanche sfiorati dall’idea di rimpinzarsi di cibi grassi prima di una gara importante.

Ciò è dovuto al fatto che il corpo, dopo aver mangiato, passa alla fase digestiva. La digestione è un processo piuttosto faticoso che va, per così dire, a scapito degli altri organi. Dal momento che gli organi digestivi vengono maggiormente vascolarizzati per consentire la scomposizione del bolo alimentare e l’assorbimento delle sostanze nutritive da parte dell’intestino tenue, questo sangue viene a mancare in altre aree del corpo, in particolare nel cervello, particolarmente irrorato. La conseguenza? A causa dello scarso apporto di ossigeno ci si sente subito spossati e si assiste anche a un calo della capacità di concentrazione.

En lien avec le sujet

Suggerimenti: Stanchezza postprandiale: cosa fare?

La stanchezza postprandiale è una reazione assolutamente normale che non ha nulla a che fare con quella cronica o con l’esaurimento fisico. Non è quindi necessario consultare un medico, a meno che questa condizione perduri nel tempo (campanello d’allarme di un possibile disturbo tiroideo) o la stanchezza si manifesti anche dopo aver consumato prodotti leggeri come insalata o frutta.

  • La sensazione di spossatezza può essere evitata facendo a meno di alimenti difficili da digerire come la carne o i carboidrati. Soia, insalata e verdure rappresentano delle valide alternative.
  • Il metodo più indicato per sentirsi meglio dopo un pasto abbondante è fare il pieno di ossigeno passeggiando all’aria aperta, ancora meglio se nelle immediate vicinanze di un luogo alberato.
  • Fare movimento blando accelerando lievemente il battito cardiaco velocizza il processo digestivo.
  • Se non è possibile fare una passeggiata nella natura, bisognerebbe almeno aprire la finestra in ufficio. Un paio di squat favoriscono la vascolarizzazione del corpo.
  • Un metodo sempre più utilizzato è il cosiddetto power nap. La stanchezza postprandiale può essere superata più rapidamente grazie a questo breve pisolino. Si tratta di un rilassamento circoscritto nel tempo in modo da non entrare nella fase di sonno profondo.
  • Le noci, le pere e alcune bacche (goji) fanno parte degli snack considerati tra i più efficaci contro la stanchezza.
  • Anche bere caffè limita la sensazione di spossatezza. Tuttavia, si raccomanda di non berne più di una tazzina, perché una dose eccessiva scatena l’effetto contrario. L’effetto della caffeina, che stimola la produzione di adrenalina, funziona solo con la prima tazzina, berne una seconda porta al superamento della dose tollerata e induce nuovamente il corpo in uno stato di spossatezza.

Non nuotare a stomaco pieno

Chi dopo un pasto abbondante esce comunque a fare jogging e si rende conto che improvvisamente gli mancano le forze, si ferma immediatamente e si riposa. Nel nuoto non è necessariamente così, quindi per questo tipo di sport occorre prestare particolare attenzione: se una persona ha lo stomaco pieno e allo stesso tempo ha bisogno di altra energia per nuotare rischia un mancamento. In questo modo sussiste il serio pericolo di annegare, se non è più possibile mettersi in salvo in tempo.

Esiste dunque un valido motivo per il quale i genitori non dovrebbero mai stancarsi di ripetere ai propri figli che dopo aver mangiato occorre aspettare prima di rituffarsi nell’acqua fredda. Inoltre, più il pasto è ricco di grassi, maggiore è il tempo di attesa. In generale, si raccomanda di aspettare da una a due ore.

Una passeggiata per favorire la digestione

Non c’è nulla di controindicato, invece, nel fare una passeggiata dopo mangiato che favorisca la digestione. Un’attività fisica moderata e l’aria fresca stimolano la motilità intestinale o per esprimere il concetto con le parole di un medico: «il movimento stimola la peristalsi del tratto digerente». Fare un po’ di movimento è consigliato soprattutto dopo un pasto leggero.

Riposarsi non significa necessariamente mettersi a letto

Dopo un pasto abbondante, però, spesso manca la voglia di fare anche la più leggera delle attività fisiche. Ci si vorrebbe solo stendere, cosa per altro non consigliabile subito dopo mangiato. In altre parole: non c’è nulla di male nel riposarsi, purché non si associ il riposo al mettersi a letto. Dopo un pasto particolarmente luculliano è più opportuno rilassarsi qualche minuto da seduti o in piedi.

Evitare il bruciore di stomaco

Il motivo è dovuto al fatto che il bolo alimentare, una volta giunto nello stomaco, stimola la produzione di acidi gastrici durante la digestione. Se siamo distesi, gli acidi possono risalire nell’esofago, causando così in alcune persone il cosiddetto bruciore di stomaco, che oltre a non essere piacevole è anche nocivo per la salute. Chi non soffre di questo tipo di problemi invece può farsi un pisolino subito dopo mangiato.

di Markus Sutter,

pubblicato il 27.12.2017


Potrebbe interessarti anche: