Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Brucia-grassi: dimagrire mangiando?

Mangiare e allo stesso tempo bruciare i grassi? Sembra un sogno irraggiungibile, eppure è quanto promettono i cosiddetti brucia-grassi.

Alcuni alimenti, grazie alle sostanze in essi contenuti, dovrebbero incrementare la combustione dei grassi indipendentemente dallo sport o dal movimento praticato e quindi semplificare la perdita di peso.

Brucia-grassi esotici

Sembra che ananas, papaia e kiwi stimolino lo smaltimento dei grassi grazie agli enzimi che contengono. Tuttavia gli enzimi sono formati da proteine che vengono già digerite nello stomaco e quindi la loro efficacia viene meno ancora prima che possano agire. Inoltre, questi frutti contengono tutti una percentuale relativamente alta di carboidrati rapidamente digeribili, quindi se aggiunti a una normale dieta, forniscono addirittura calorie extra. È molto più probabile dunque che chi mangia troppa frutta comprometta il proprio peso.

Caffeina e guaranà: gli acceleratori del metabolismo

Caffeina e guaranà dovrebbero incrementare il consumo energetico. Il tè verde, mate, lapacho e Pu’er insieme alla caffeina vengono quindi pubblicizzati come «fat killer». Diversi scienziati si sono interessati al tema: effettivamente i risultati degli studi confermano che sostanze quali la caffeina e i tannini contenuti nel tè verde influenzino la combustione dei grassi. L’unico problema è che la quantità di queste sostanze che dovrebbe essere assunta per attivare realmente tale processo è così elevata da causare problemi di salute come tachicardia o tremori. (continua a leggere qui di seguito...)

Contenuti collegati

L’effetto peperoncino

Chi mangia il peperoncino a volte sente subito gli effetti del suo sapore piccante: il palato brucia, gli occhi lacrimano e una sensazione di calore intenso attraversa tutto il corpo. Ciò è dovuto alle sostanze piccanti in esso contenute, soprattutto alla capsaicina. L’effetto riscaldante prodotto dalla sostanza dovrebbe incrementare il consumo energetico e favorire lo smaltimento dei grassi. La teoria non ha fondamenti scientifici: le spezie piccanti stimolano sicuramente la digestione, ma non la combustione dei grassi. Tuttavia, chi mangia piccante solitamente ha meno fame e risparmia quindi calorie.

L-carnitina contro i depositi di grasso

La L-carnitina è composta da amminoacidi ed è presente in alimenti come la carne e i latticini. La sostanza viene tuttavia prodotta anche dal corpo stesso e immagazzinata, tra le altre cose, nel tessuto muscolare. La L-carnitina ha un ruolo nel processo di combustione dei grassi, da qui l’idea che assumendone una quantità maggiore con il cibo, tale processo venga ulteriormente stimolato. Tale supposizione non è mai stata scientificamente dimostrata. I risultati delle ricerche affermano invece che il corpo elimina la L-carnitina in eccesso e non la immagazzina.

Cos’è utile allora?

Lo sport! Chi pratica regolarmente sport brucia calorie che il corpo prende da grassi e carboidrati. L’intensità ideale del movimento è quella che permette di tenere senza problemi una conversazione durante l’allenamento. Inoltre, svolgendo regolarmente un’attività sportiva sviluppi massa muscolare e bruci più calorie mentre sei a riposo (ad esempio durante il sonno).

pubblicato il 20.12.2017


Potrebbe interessarti anche: