Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Una settimana da vegani

La nostra nutrizionista si è sottoposta al test. È facile affrontare una settimana da vegani? Quali sono i vantaggi di questa forma di alimentazione? iMpuls te lo svela.

Me ne rendo conto fin dal primo giorno: convertirsi a un'alimentazione vegana non è una passeggiata. Bisogna trovare un'alternativa a tutto: uova a colazione, carne o pesce a pranzo, formaggi e salumi a cena. Tuttavia, nel corso della settimana diventa sempre meno faticoso rinunciare ai prodotti di origine animale e presto scopro il divertimento di cercare alternative, cambiare piani e modificare le mie abitudini di acquisto.

Si può sostituire quasi tutto

L'alimentazione vegana è caratterizzata dal consumo di quantità elevate di verdura, frutta, cereali, legumi e fonti proteiche alternative, come il tofu e il seitan. Spezie ed erbe aromatiche sono preziose alleate per preparare piatti sempre diversi per gusto e aspetto. Inoltre, nel corso della mia ricerca della varietà imparo sempre più rapidamente a conoscere alimenti quali amaranto, quinoa, grano saraceno e miglio.

Non esistono alternative vegane solo per salsicce e hamburger: ormai si trovano in commercio anche bastoncini di pesce non contenenti prodotti di origine animale. La maggior parte di questi alimenti ha un buon sapore. Per alcuni non si nota praticamente alcuna differenza rispetto all'originale. Anche il gelato al cocco e il cioccolato fondente senza latte si sono rivelati valide alternative come snack.

Non equivale a "sano"

Attenzione però: molti pensano che l'alimentazione vegana equivalga a un regime sano e dietetico, ma non è sempre così. Svariati prodotti vegani contengono molti grassi, anche acidi grassi saturi, e sono ricchi di sale.

Inoltre, quando si opta per questo tipo di alimentazione bisogna anche considerare la necessità di un apporto sufficiente di sostanze tra cui proteine, vitamina B12, calcio, ferro, zinco e selenio. Prima di convertirsi a un regime esclusivamente e permanentemente vegano è sempre opportuno informarsi adeguatamente e consultare un nutrizionista. (continua a leggere qui di seguito...)

Contenuti collegati

Prova anche tu

In sintesi: l'alimentazione vegana non è affatto complicata. Esistono alternative per quasi tutti i prodotti e, una volta entrati nel meccanismo, è facile da integrare nella quotidianità.

Anche per chi ama la carne vale la pena fare un tentativo. Sono diventata più consapevole degli alimenti che consumo e più attenta a ciò che mangio veramente. I miei sette giorni da vegana sono diventati l'occasione per avere più cura del mio corpo e ascoltarlo meglio.

Abbi fiducia e imparerai presto ad apprezzare la cucina vegana. Per facilitare l'esperimento suggerisco tuttavia di fare i primi tentativi durante una settimana tranquilla, possibilmente senza particolari impegni, distrazioni o inviti. Oppure si può cominciare anche solo con un giorno alla settimana.

Per quanto mi riguarda, ho deciso che in futuro consumerò più pasti vegani, dedicando anche intere giornate a questa forma di alimentazione, e utilizzerò alimenti alternativi. 

Su Generazione M e nella galleria fotografica in basso trovi anche ispirazioni per la quotidianità vegana.

Pasti vegani e ricette veloci

veganes-fruehstueck-joghurt.jpg
veganes-fruehstueck-joghurt.jpg

Varietà mattutina

La colazione è stato il pasto più facile da sostituire, dal momento che la mia è sempre stata praticamente vegana, almeno durante la settimana. Semi e frutta secca sono ideali per arricchire müesli senza zucchero con latte o yogurt di soia e frutta, oppure un porridge vegano.

Ma non ho avuto alcuna difficoltà nemmeno a sostituire un ottimo e abbondante brunch domenicale con uova strapazzate, pancetta, pancake e panino al formaggio. Al posto delle uova ho inserito spezzatino di soia insaporito con curcuma e curry, per i pancake ho seguito una ricetta vegana e ho preparato il panino al formaggio semplicemente utilizzando formaggio vegano. Margarina di cocco, crema di lupini e cioccolato e yogurt di soia si sono rivelati ottime soluzioni sostitutive.

vegane-spaghetti.jpg
vegane-spaghetti.jpg

Molte alternative per pranzo

Involtini primavera, bastoncini di pesce, hamburger e kebab: anche per il pasto di mezzogiorno esistono numerose alternative vegane alla cucina tradizionale. Mense, ristoranti e caffè offrono sempre più piatti vegani, per ottimi pranzi anche fuori casa.

Un piatto particolarmente appetitoso sono gli spaghetti alla bolognese. Basta sostituire la carne macinata con spezzatino di soia, da ammollare seguendo le istruzioni sulla confezione. Cuocere gli spaghetti e, nel frattempo, scaldare dell'olio d'oliva in una padella. Soffriggere aglio e cipolla tritati fini finché non diventano trasparenti. Aggiungere lo spezzatino di soia, rosolare brevemente e versare la salsa di pomodoro. Insaporire con sale, pepe e (a seconda dei gusti) erbe aromatiche come rosmarino, maggiorana e timo.

kichererbsen-salat.jpg
kichererbsen-salat.jpg

Ottimo per cena

Anche a cena è possibile consumare alternative vegane. Tofu o ceci possono sostituire le uova, il formaggio o il tonno per la preparazione di ottime insalate.

La cucina vegana aguzza anche l'ingegno. Che ne dici di una crema di melanzane e melagrane? Bucherellare le melanzane e cuocerle in forno a 200 °C per 20 minuti circa, finché diventano morbide e raggrinzite. Lasciare intiepidire, raschiare la polpa e mescolarla con i semi di melagrana in una ciotola. Aggiungere olio, sale, pepe, aglio e succo di limone: ecco pronta un'ottima crema.

vegane-fruchtgummi.jpg
vegane-fruchtgummi.jpg

E per merenda?

Ho trovato sostituti anche per bevande, snack e dolci. Esistono diversi biscotti o salsicciotti da portare con sé per uno spuntino vegano. Gelato di cocco, cioccolato fondente e caramelle gommose alla frutta senza gelatina coprono tutte le categorie di dolci.

di Pia Martin,

pubblicato il 27.02.2018


Potrebbe interessarti anche: