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Curarsi con il freddo

Le atlete si rigenerano nella camera criogenica, chi soffre di reumatismi allevia i dolori con impacchi freddi e i nuotatori adorano l’effetto rilassante dei bagni nell’acqua gelida.

Esternamente la criocamera assomiglia a una sauna, ma all’interno invece di essere caldissima è gelida. La temperatura è estremamente bassa e raggiunge valori che non si riscontrano in natura. A meno 110 gradi, la pelle si raffredda improvvisamente fino a cinque - otto gradi. Gli esseri umani riescono a sopportare il freddo estremo solo perché l’umidità dell’aria è bassissima.

«La crioterapia total body induce una serie di cambiamenti positivi. Poiché mette in circolo la dopamina, l’ormone della felicità, riduce il dolore e migliora il benessere generale del paziente», spiega Franziska Schulte, fisioterapista presso la clinica «Reha- und Kurklinik Eden» di Oberried sul lago di Brienz. Il freddo agisce sui recettori del dolore e della temperatura riducendo la tensione muscolare e stimolando il metabolismo e l’irrorazione dei vasi sanguigni.

Una terapia non adatta a tutti

La crioterapia può rafforzare il sistema immunitario e influire positivamente sui processi infiammatori in atto nell’organismo. L’elenco della patologie e dei disturbi che possono essere trattati con questa terapia è davvero lungo. «La crioterapia è indicata per le patologie croniche infiammatorie delle articolazioni, il dolore cronico, la fibromialgia, le malattie autoimmuni, la bronchite spastica, la neurodermite e molto altro», spiega Franziska Schulte.

Può essere d’aiuto anche contro i disturbi del sonno, il burn-out o gli stati depressivi. La cura con il freddo però non è adatta a tutti e in alcuni casi può essere persino pericolosa. Prima di sottoporsi a un trattamento è quindi indispensabile richiedere il parere del medico.

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Nuotare nell’acqua gelida

La crioterapia può rafforzare il sistema immunitario e influire positivamente sui processi infiammatori in atto nell’organismo. L’elenco della patologie e dei disturbi che possono essere trattati con questa terapia è davvero lungo. «La crioterapia è indicata per le patologie croniche infiammatorie delle articolazioni, il dolore cronico, la fibromialgia, le malattie autoimmuni, la bronchite spastica, la neurodermite e molto altro», spiega Franziska Schulte.

Laureata in giurisprudenza, non ha iniziato a praticare il nuoto nell’acqua fredda per motivi di salute, ma nuotando nell’acqua fredda del lago ha ottenuto benefici inaspettati: «Ho più energia e sono diventata praticamente immune al raffreddore», racconta. Inoltre le crisi d’asma di cui soffrivo sono quasi scomparse. Se possibile nuota due volta la settimana nell’acqua fredda.

Malattie croniche

La crioterapia è molto efficace anche per le malattie croniche, come dimostra la guarigione di una paziente presso la clinica sul lago di Brienz. Prima della terapia la donna, originaria del Vallese, classe 1945, soffriva di artrite e poliartrite cronica. Il trattamento presso la «Kur- und Reha-Klinik Eden» ha dato subito risultati eccellenti. I dolori sono diminuiti e la motricità fine è migliorata. Dopo circa un anno di trattamento i disturbi erano completamente scomparsi.

La crioterapia si è dimostrata efficace anche nel caso di una 36enne di Friburgo affetta da lupus eritematoso, una malattia autoimmune che può provocare danni anche alla cute. Da quando si espone regolarmente al freddo per due o tre minuti in un centro di Biel la malattia è migliorata. «Sono meno stanca e i dolori alla schiena sono quasi scomparsi», racconta entusiasta.

L’idroterapia con il metodo Kneipp

Yvonne Schnetzer, consulente sanitaria presso l’associazione Kneipp Svizzera (Schweizer Kneippverband), utilizza l’acqua fredda per diversi scopi: per allenare il sistema cardiovascolare e per riattivare il sistema immunitario. «Appena avverto un lieve prurito al collo faccio un bagno freddo alle braccia e i sintomi scompaiono», spiega.

Se non riesce a dormire la notte si alza e immerge le braccia in acqua fredda, se ha problemi digestivi o dopo un pasto pesante si cura con un bagno sull’addome. In inverno cammina nella neve fresca. «Oltre a essere divertente stimola il metabolismo.»

Il metodo Kneipp offre un ventaglio molto ampio di possibilità. Yvonne Schnetzer: «Sono entusiasta di questa tecnica che mi aiuta a stare meglio. E poi: l’acqua fredda dalle mie parti si trova quasi ovunque.»

di Fatima Vidal,

pubblicato in data 10.08.2020


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