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Diagnosi precoce: i check up utili

Controlli medici preventivi aiutano a individuare precocemente le malattie. Ma quali metodi sono utili e quali invece no? Ecco una panoramica.

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La dottoressa Iris Astrid Schwarzfischer è medico generico e direttrice del centro Medbase Frauenfeld.

In linea di massima gli esami preliminari sono sempre utili. Servono tra le altre cose a identificare indicatori e malattie che colpiscono in particolare il sistema cardiovascolare. Forniscono anche preziose informazioni per la diagnosi precoce del cancro, per esempio al collo dell’utero, al seno, alla pelle e al colon, e sono utilizzati anche in malattie oculari come il glaucoma, così come nelle cure prenatali e dentistiche.

Allo stato attuale delle conoscenze sono considerati utili i seguenti controlli medici preventivi:

  • Pressione sanguigna
    A partire dai 20 anni, misurazione della pressione sanguigna circa ogni 3-5 anni
  • Colesterolo
    A partire dai 35 anni, misurazione del valore del colesterolo circa ogni 3-5 anni, in caso di fattori di rischio o familiarità anche più spesso
  • Glicemia
    A partire dai 45 anni, misurazione del valore della glicemia circa ogni 3 anni, in caso di fattori di rischio o familiarità anche più spesso
  • Arteria addominale
    A partire dai 50 anni, ecografia circa ogni 5 anni
  • Occhi
    A partire dai 50 anni, esame della vista circa ogni 3 anni
  • Cervice uterina
    Prove di screening per il cancro del collo dell’utero: tamponi (PAP) tra i 20 e i 65 anni per donne sessualmente attive
  • Colonscopia
    A partire dai 50 anni e fino ai 70 ogni 10 anni. In pazienti a rischio con familiarità per cancro del colon-retto, polipi al colon o malattie infiammatorie croniche intestinali controlli ogni 5 anni
  • Gravidanza
    Esami durante la gravidanza secondo le raccomandazioni del ginecologo. È consigliabile l’emissione di una cartella della gravidanza
  • Dall’infanzia all’adolescenza
    Visite regolari dal pediatra, dapprima a intervalli più brevi (per seguire lo sviluppo), in seguito a intervalli più lunghi
  • Denti
    Visita dentistica annuale 

(continua a leggere qui di seguito...)

Esami controversi

La mammografia al seno è uno degli esami più controversi. Molti studi non hanno dimostrato un’utilità confermata. Tuttavia, in caso di familiarità per il cancro al seno, la mammografia viene considerata utile nelle donne di età superiore ai 40 anni.

La determinazione del PSA (un enzima prodotto dalla prostata) è utile per gli uomini a partire dai 50 anni in caso di familiarità per il cancro alla prostata. In caso contrario, l’utilità non è stata confermata.

Altrettanto controversi sono i test delle feci: questo metodo per analizzare la presenza di sangue occulto è considerato piuttosto aspecifico e fornisce spesso risultati falso-positivi o falso-negativi.

Pubblicato il 15.11.2017,

di Dott. med. Iris Schwarzfischer


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