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Crema solare: come applicarla nel modo giusto

Quanto dura la protezione della crema solare dopo aver fatto il bagno? E in che quantità andrebbe spalmata? L’esperta Denise Läubli risponde alle nostre domande.

Quali sono le regole d’oro da seguire per l’applicazione?

Denise Läubli: È fondamentale metterne in abbondanza e al momento giusto! Un adulto dovrebbe spalmarne 36 grammi su tutto il corpo, che corrispondono a sei cucchiaini, mentre per il viso basta una noce di prodotto. Inoltre, i prodotti resistenti all’acqua andrebbero applicati 15 minuti prima del bagno.

Quanto dura la protezione in acqua?

I prodotti waterproof contengono sostanze che contribuiscono a trattenere la crema sulla pelle anche quando si fa il bagno. L’applicazione va ripetuta dopo un totale di 40 minuti trascorsi in acqua per i solari waterproof e dopo 80 minuti per le creme extra resistenti.

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Perché i raggi solari sono molto meno dannosi per la pelle se ci si espone al sole prima delle 11 e dopo le 16?

Più è alto il sole, maggiore è l’intensità delle radiazioni solari, per questo il rischio di scottature è massimo nelle ore centrali del giorno.

Perché proteggere la pelle è così importante?

La nostra pelle è esposta alle radiazioni solari anche quando il cielo è nuvoloso e ogni scottatura, per quanto leggera, deve essere evitata. Inoltre i raggi UV provocano l’invecchiamento precoce della pelle. Per questo la protezione solare non va trascurata neppure nella routine quotidiana.

La crema solare protegge dal tumore della pelle?

I raggi UV rappresentano il fattore di rischio più significativo per quanto riguarda l’insorgenza del tumore della pelle. I filtri contenuti nelle creme solari riescono ad assorbire, riflettere e disperdere queste radiazioni. Per questo motivo è importante utilizzarle in modo corretto.

La pelle produce una quantità sufficiente di vitamina D se utilizzo una crema solare?

Esporre mani e viso al sole tre volte a settimana per 15 minuti permette di produrre una quantità adeguata di vitamina D. Chi conduce uno stile di vita sano e fa movimento all’aria aperta raggiunge praticamente sempre questo parametro.

Crema o spray: qual è la scelta più indicata?

Semplicemente quella che si preferisce.

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La corretta protezione dal sole

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Che tipi di protezioni solari sono disponibili in commercio?

Oltre alle emulsioni – vale a dire creme, lozioni e spray – ci sono innumerevoli altri tipi di formulazioni. Ad esempio le protezioni solari sono disponibili anche in forma di gel, oli o in formulazioni leggere a base di alcol. Le diverse tipologie aiutano a soddisfare esigenze differenziate: ci sono solari specifici per pelli sensibili, prodotti per bambini anche molto piccoli, adatti agli sportivi, ma anche con acceleratori dell’abbronzatura.

Perché i solari costano più delle comuni creme per il corpo?

Per poter offrire una protezione efficace contro le radiazioni dannose, le creme solari si differenziano dagli altri prodotti cosmetici per il loro contenuto di filtri UV, che hanno un costo maggiore. Il prezzo più elevato rispetto alle creme per il corpo è dovuto alle onerose attività di sviluppo del prodotto, ma anche ai maggiori costi legati alla produzione e alle fasi di test. Inoltre, la stabilità di conservazione è testata internamente per molti mesi a diverse temperature e condizioni di illuminazione. Mediamente trascorre un anno tra la prima ideazione del prodotto e la sua effettiva commercializzazione.

Di quale prodotto è particolarmente fiera?

Il nuovo Sun Look Sport Protect Spray è fantastico e leggero sulla pelle. Un aspetto tutt’altro che scontato data la protezione SPF 50. In un certo senso sono un’utilizzatrice seriale di questo prodotto, visto che amo andare in bici in montagna.

di Gerda Portner,

pubblicato il 13.07.2018


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