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Lo sporco rinforza il sistema immunitario

È giusto lasciare che i bambini piccoli giochino con la terra: l’intenso contatto con i microrganismi contribuisce a evitare l’insorgenza di allergie.

Prevenire le allergie
  • Allattare i neonati al seno per almeno quattro mesi
  • Lasciare che i bambini giochino all’aperto con regolarità
  • Evitare l’uso di spray disinfettanti sui bambini
  • Non perdere la testa se un po’ di terra finisce in bocca al bambino

Emma gattona per il giardino, affonda le mani nell’aiuola, agguanta un po’ di terra e via: tutto finisce subito in bocca. «No, piccola, no! Non mangiare la terra, non va bene!», la riprende la mamma assistendo alla scena. Troppo tardi. Ma non importa: una volta tanto, la mamma non ha ragione. Il terriccio infatti fa bene ai bambini, e lo sporco aiuta a evitare le allergie.

Succhiarsi il pollice aiuta a prevenire le allergie

Uno studio neozelandese del 2016 dimostra che succhiarsi il pollice e mangiarsi le unghie funge da misura preventiva. «Sotto le unghie e sulla superficie cutanea sono presenti vari microrganismi e sporcizia», spiega Sereina de Zordo (30 anni), Project manager presso aha! Centro Allergie Svizzera. «E il contatto assiduo con diversi batteri, allergeni e microbi rinforza il sistema immunitario.»

La vita di campagna rende più forti

Che lo sporco sia sano lo aveva già documentato uno studio svizzero negli anni ‘90, dimostrando che i bambini che crescono in campagna soffrono meno spesso di allergie respiratorie rispetto a quelli di città. E ciò si deve al contatto con gli animali da cortile e da stalla e alla grande variabilità dei microrganismi presenti nelle fattorie.

La pulizia favorisce l’insorgenza di allergie

«In un contesto urbano si è esposti ad altri agenti», precisa Sereina de Zordo. Tra cui, ad esempio, i gas di scarico delle auto e le esalazioni industriali. «Che invece possono inasprire i sintomi delle allergie respiratorie.» Ma, soprattutto, il nostro ambiente di vita quotidiano è troppo pulito. Se i progressi sul fronte della civilizzazione sono stati tanti - impianti sanitari moderni, acqua corrente, frigoriferi sofisticati - lo stesso non può dirsi in materia di prevenzione delle allergie. I bambini piccoli vengono esposti in misura nettamente inferiore agli allergeni e ai microbi, stimolando le difese immunitarie a reazioni eccessive verso sostanze innocue, che sfociano in allergie. Un secolo fa, solo l’1 percento circa della popolazione soffriva di allergia ai pollini: oggi tale dato oscilla tra il 15 e il 20 percento.

Un sistema immunitario complesso

Purtroppo non è sufficiente per i bambini di città trascorrere le vacanze in campagna: il contatto con lo sporco deve avvenire per un periodo prolungato. «La prevenzione inizia già nel ventre materno», afferma Sereina de Zordo. Se la futura mamma trascorre molto tempo in una stalla, ciò si rivela un grande vantaggio.

di Claudia Langenegger,

pubblicato il 24.11.2017


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