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Cosa fare in caso di flatulenze?

A chi non è mai capitato di soffrire di flatulenze, quegli sgradevoli effetti collaterali legati ai pasti? Ecco come combatterle.

Consigli: ecco cosa fa bene alla digestione

Mangia lentamente, mastica bene, fermati quando sei sazio.

Evita le verdure che favoriscono i gonfiori, come porro e cipolle, e gli ortaggi crudi come i cetrioli o i peperoni.

Le zucchine, i pomodori, i broccoli, i finocchi e gli spinaci sono ad esempio verdure facilmente digeribili.

Unisci ai tuoi piatti alcuni digestivi naturali come i semi di finocchio. Anche i semi di lino o le bucce di psillio possono compiere veri e propri miracoli se associati allo yogurt.

Le pietanze grasse restano a lungo nello stomaco, i dolci stimolano la produzione di acidi gastrici: mangiali entrambi con moderazione.

La sera assumi l’ultimo pasto (leggero) circa due ore prima di andare a letto.

L’anice, il finocchio o il cumino dei prati sotto forma di spezie o di infuso aiutano a prevenire le flatulenze.

Evita gli eccessi di alcol (birra), nicotina e caffè.

Solitamente le flatulenze si manifestano all’improvviso e scompaiono di norma da sole. Ma quali sono le principali cause scatenanti?

No ai cambi repentini

I motivi sono molteplici. Una delle cause potrebbe essere un cambio eccessivamente rapido del tipo di alimentazione. Gli organi digestivi e la flora intestinale non si adattano dall’oggi al domani, se improvvisamente la sera si passa ad esempio dal mangiare pane e affettati all’insalata. La cosa migliore è modificare l’alimentazione lentamente.

Ridurre le porzioni

Un’altra causa è rappresentata dall’età. Di solito a partire più o meno dai cinquant’anni il corpo produce un numero inferiore di enzimi e secrezioni digestive. I cetrioli o l’aglio restano più a lungo nello stomaco e la carne o la fondue vengono digerite meno facilmente. In questi casi, è sufficiente ridurre le porzioni.

Niente stress a tavola

Un’ulteriore causa dei disturbi digestivi è lo stress. Diversi studi hanno dimostrato che soprattutto l’irritazione e la rabbia aumentano il consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri. Si tende a mangiare più velocemente, a masticare meno e a ingoiare bocconi più grandi. Lo stress può causare mal di stomaco e flatulenze, perché in situazioni difficili si incamera inconsapevolmente molta aria.

Non esagerare con i grassi

Chi predilige pasti molto grassi e abbondanti e mangia e beve in modo eccessivo e frettoloso deve considerare che lo stomaco cercherà di bloccare questi «attacchi» con una sovrapproduzione di acidi gastrici, che causano bruciore.

Cavolo & co. gonfiano

Determinati alimenti come il cavolo, le spezie piccanti (quali l’aglio o il curry) e i legumi possono causare flatulenze, soprattutto quando si usano raramente e gli organi digestivi non vi sono abituati.

Nella maggior parte dei casi, i disturbi digestivi di lieve entità non hanno nulla a che vedere con un’allergia alimentare o un’intolleranza; si può sospettare una connessione a tali problemi solo se si protraggono nel tempo.

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di Marianne Botta Diener

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