Cocktail efficaci per il fitness

Bokwa? Piloxing? Aroha? Per queste tendenze fitness, le discipline esistenti sono state mixate fino a formare nuovi cocktail di allenamento efficaci. Noi li abbiamo provati.

Danza della guerra: l’aroha

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Chi ha già avuto occasione di osservare almeno una volta la squadra di rugby neozelandese prima di una partita sa già di cosa si tratta: la haka, l‘espressiva danza della guerra Maori. Occhi spalancati e lingua di fuori, questa dichiarazione di guerra è pensata per spaventare il nemico. Il programma fitness aroha si ispira alla haka, che si combina con elementi di lotta e tai chi. Affondi in avanti, possibilmente con le gambe piegate, rappresentano la base di questo allenamento. La parte superiore del corpo è diritta e tesa. Calci energici e pugni esplosivi si alternano ai flessuosi movimenti delle braccia del tai chi. La frequenza è dinamica grazie alla musica ritmica composta appositamente, che senza dubbio contribuisce al fascino dell‘aroha: influssi etnici e percussioni hanno un effetto stimolante, il ritmo in 3/4 penetra nelle orecchie e da lì fluisce direttamente nelle gambe. In un‘ora intensa di aroha si rafforzano soprattutto l’addome, le gambe, il sedere e le braccia. Una postura bella dritta, la testa rossa e gli occhi ben aperti dopo l‘allenamento non hanno niente a che vedere con una dichiarazione di guerra, ma con una buona dose di energia interiore.

La nuova zumba si chiama bokwa

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Il nome è un ibrido di boxe e kwaito, una danza africana, ma non c‘è bisogno di sapersi destreggiare fra guantoni e ritmi del continente nero per cimentarvisi. Si tratta di disegnare con i passi lettere e numeri a ritmo di musica (house o pop), il tutto accompagnato da movimenti ritmici delle braccia e dei fianchi, oltre che da mini-saltelli detti «bounce». Pare che la nuova disciplina di danza-fitness stia già soppiantando la zumba. La sequenza dei passi e il tipo di musica possono variare, ma ogni lezione di bokwa stimola l‘apparato cardiocircolatorio e migliora flessibilità e coordinazione. Le lettere aiutano a memorizzare la coreografia e a ricordarci la boxe troviamo solo, in realtà, gli occasionali slanci delle braccia a pugno chiuso. L‘Africa emerge negli ancheggiamenti e nei piedi battuti a ritmo, oltre che in richiami tipo «waka, waka». Il bokwa è un’aerobica particolarmente dinamica: dopo un’ora si esce sudati, di buon umore e con qualche caloria di meno addosso.

Pilates danzato: il piloxing

Pensavamo che il pilates fosse un allenamento dolce, ma di certo veniamo smentiti quando è combinato con passi di danza e boxe e si fa partire la musica. In questo modo si ottiene infatti il piloxing, un interval training intenso, che rassoda il corpo e migliora la resistenza e l’agilità. E allora tiriamo di boxe! Destro, sinistro, sinistro, destro. È facile imparare come vanno tenuti i pugni: a volte all’altezza del viso come se telefonassimo, a volte come se tenessimo un gelato. Chi vuole può indossare guantoni imbottiti con 300 grammi di granulato. In ogni caso il piloxing, anche senza pesi, allena intensamente i muscoli delle braccia, facendoli lavorare quasi senza sosta, mentre le spalle sono rilassate. Chi ha avuto una giornata storta adesso può sfogarsi tirando qualche pugno. Al pilates sono ispirati gli esercizi con i piccoli movimenti delle braccia e delle gambe, che già dopo poco tempo fanno tremare i muscoli. Nell’ultima parte sul materassino lavorano anche le natiche e il centro del corpo con esercizi di pilates, flessioni o piegamenti del busto. Per un’ora allenamento della forza e rafforzamento dei muscoli conducono una lotta senza esclusione di colpi. Contrariamente alle aspettative, queste due discipline agli antipodi si sposano meravigliosamente.

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Partecipa!

La Scuola Club Migros offre corsi di Bokwa, Aroha e Piloxing. Il Piloxing si può provare anche al Fitnesspark Migros Puls 5 di Zurigo, mentre la Bokwa si pratica al Fitnesspark Migros Heuwaage di Basilea: www.fitnesspark.ch. Una panoramica degli affiliati crossfit in Svizzera è disponibile all'indirizzo www.crossfit.com.

All'offerta della Scuola Club

Incrocio: yogalates

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Il successo dello yoga dura da anni e tutti conoscono il saluto al sole, l’albero, il cobra e tutte le altre āsana dello yoga. Anche il pilates è diffusissimo. L’idea di rafforzare il baricentro è decisamente convincente ed è un elemento che accomuna yoga e pilates. Perché allora non combinare questi due allenamenti, come nello yogalates? La domanda fondamentale è: come si respira? Con il naso come nello yoga o con la bocca come nel pilates? Ebbene, le due tecniche respiratorie si alternano. Esattamente come le due discipline, che si susseguono l’una all’altra senza mai mischiarsi. Si comincia con un’āsana dello yoga, cui segue di regola una sequenza di pilates e poi ancora una fase finale di yoga. Mentre nel pilates l’obiettivo principale è di attivare la muscolatura profonda dell’addome e della schiena (detta anche power house), lo yoga mira di più alla flessibilità del corpo. Le sequenze di movimento sono accompagnate dalla concentrazione sulla stabilità del baricentro e sull’esecuzione precisa. In questo modo anche lo spirito trova un suo equilibrio. E allora ben venga lo yogalates, un incrocio armonico per tutti coloro che vogliono restare in forma e non riescono a decidersi tra un allenamento e l’altro.

Programma completo: crossfit

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Non sembra affatto un centro fitness all’ultima moda, ma una palestra stile industrial dell’associazione sportiva locale. Anche nella stanza del crossfit si trovano vogatori, manubri, sbarre, anelli e palle mediche. Qui però, anziché allenarsi ognuno per conto proprio, si esegue un percorso a piccoli gruppi sotto la guida di un allenatore. Dopo un giro di riscaldamento al vogatore, seguono un allenamento della forza come il sollevamento pesi e la verticale al muro o un allenamento ad alta intensità con flessioni, piegamenti del busto e il salto della corda in velocità. Il crossfit unisce l’allenamento della forza con l’atletica leggera e la ginnastica. L’aspetto più convincente di questo mix è che insieme alla forza si allenano anche la resistenza, l’agilità, la coordinazione, la velocità e la condizione atletica. Nessuna disciplina manca all’appello. Ci aspettavamo soprattutto giovani body builder e un vero e proprio addestramento militare. Invece l’atmosfera è amichevole, sono benvenute persone di ogni età ed è indifferente se hanno un po’ di pancetta o i muscoli. Ogni partecipante riceve gli esercizi secondo il proprio livello e viene corretto e stimolato. Insomma, il crossfit è un percorso fitness altamente efficiente seguito da dolori muscolari garantiti: praticato in gruppo è molto più divertente.

Pubblicato il 25.07.2017,

di Petra Koci


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