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Come evitare le vesciche durante le escursioni

Chi non vuole ritrovarsi con le vesciche ai piedi deve testare le scarpe da escursionismo o da trekking in modo intenso. iMpuls ti svela a che cosa devi prestare particolare attenzione.

Quando si comprano nuovi scarponcini da escursionismo e da trekking, è fondamentale che la calzatura sia adeguatamente larga, le dita abbiano spazio a sufficienza e il tallone sia ben contenuto. Solo così è possibile prevenire la comparsa di dolorose vesciche provocate dallo scivolamento del piede.

Lo spazio di un dito

Per calcolare la misura giusta bisogna estrarre dalla calzatura la soletta interna e poggiarvi il piede. Tra l’alluce e il bordo anteriore della soletta deve rimanere circa lo spazio di un dito.

Definire l’ambito di impiego

Non esiste la calzatura perfetta per le escursioni: ogni piede – così come ogni attività – richiede un modello specifico. Inoltre una scarpa non vale l’altra: pertanto occorre innanzitutto definire l’ambito di impiego e solo successivamente scegliere il modello adatto. L’assortimento è estremamente ampio!

Prenditi tempo

Prendi il tempo necessario per provare le scarpe da escursionismo e da trekking. Ne vale la pena:

  • Quando acquisti calzature nuove, porta con te anche le vecchie: forniranno ai commessi preziose indicazioni sul tuo stile di camminata.
  • Durante la prova, indossa le stesse calze che userai anche durante le escursioni.
  • È preferibile provare le nuove calzature nel pomeriggio, quando i piedi sono più gonfi che al mattino.
  • Per la prova utilizza l’apposita postazione, disponibile nei negozi specializzati, che simula la camminata in salita e discesa. All’occorrenza vanno bene anche le scale.
  • Indossa il nuovo acquisto almeno per un quarto d’ora, provandolo – se possibile – anche in strada. Solo così sarà possibile rendersi conto se sia veramente la calzatura adatta.

di Flavian Cajacob,

pubblicato il 09.07.2018


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