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Al settimo cielo con i bagni salini

Per il massimo del rilassamento immergiti in un bagno di acqua salina caldo. Ecco i più belli, all'insegna del motto «O sale mio»

I bagni salini sono un gran piacere proprio perché non ci si deve muovere granché: basta stare in acqua. Di tanto in tanto qualche movimento delle braccia. Inspirare, espirare. Ed ecco che si sente quella leggerezza, di cui parlano tutti coloro che sono stati sul Mar Morto. Che comodità potersi ricaricare di energia primordiale oziando: tutto il corpo dovrebbe mettersi a ululare di gratitudine. 

Il sale leviga le impurità della pelle (e pare guarisca addirittura le dermatiti, che in un bagno pubblico forse si riescono a dimenticare meglio), attiva la circolazione, sgrava le articolazioni, rilassa la muscolatura, rinvigorisce il sistema nervoso vegetativo grazie all’osmosi e fa addirittura bene al cuore. Se non fosse per quella pessima reputazione. A lungo, in fatto di squallore, solo i bagni sulfurei riuscivano a battere i bagni salini. Quasi come se fossero stati inventati solo per guarire e non di certo per divertirsi. Ad ogni modo, ce n’è voluto di tempo finché le case di cura all’insegna del sale si trasformassero in sontuosi palazzi della balneazione. 

Oggi, nella maggior parte delle terme saline svizzere si vive anche un’esperienza di tipo estetico (e se il bagno è privato e integrato in un albergo, vi si accede anche con entrata giornaliera).

L'eccellenza – Sole uno, Rheinfelden

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Uno specchio d’acqua fumante di 250 metri quadrati a cielo aperto: soprattutto d’inverno (o con la pioggia) questo si avvicina un bel po’ al non plus ultra. La salina di Rheinfelden è caratterizzata da una delle più elevate salinità al mondo. L’acqua salina viene prelevata a una profondità di 200 metri e poi mescolata all’acqua di Rheinfelden, il cui contenuto di calcio e magnesio è senza paragoni. Riscaldata a 33 fino a 36 gradi, quest’acqua ci regala forse la medesima sensazione che provavamo nel grembo materno.

L’impianto esterno del Sole uno offre alcuni simpatici diversivi: lettini con idromassaggio, docce per la zona cervicale, ugelli a getto d’acqua, cascata e naturalmente il canale con la corrente, dove l’acqua vi fa girare in un vortice. Ma in fin dei conti, l’anima della piscina esterna è la sua atmosfera così come per quella interna lo sono i giochi di colore, che col crepuscolo creano degli effetti luminosi particolarmente belli sulla superficie dell’acqua.  Ma il meglio in assoluto vi aspetta nello spazio attiguo, interessante anche dal punto di vista architettonico: la piscina salina ad alta concentrazione. L’elevato contenuto di sale, l’illuminazione misteriosa e la musica subacquea fanno sì che il corpo fluttui e i pensieri se ne volino via. Nei nuovissimi spazi d’esperienza salini, il sale viene nebulizzato attraverso una parete apposita e agisce come una specie di impianto di lavaggio per le vie respiratorie, rigenerante anche in caso di patologie come la bronchite.

Fonte di giovinezza – Hotel Eden Spiez

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Avete letto bene: fonte di giovinezza – che quindi esiste per davvero! Prima che ora però saccheggiate il vostro conto in banca e prenotiate per mezz’anno una camera all’Hotel Eden Spiez, dovreste considerare che avrete dei costi negli anni di vita che guadagnate. Quindi è meglio lasciar riposare il gruzzolo sul conto e partire per un paio di giorni, per concedersi l’ebbrezza di una vera fonte di giovinezza salina! 

Dal punto di vista della tecnica, così dicono all’hotel, l’acqua salina svizzera viene tramutata secondo l’idea dei meandri, del naturale movimento dell’acqua che avanza e si ritira, arricchendosi così anche d’ossigeno. E acquistando quindi una consistenza più vellutata e setosa (cosa non del tutto facile da dimostrare). Del suo nuovo stabilimento, unico in tutta la Svizzera, l’hotel dice anche che con un bagno in questa fonte di giovinezza l’eccesso d’energie viene controbilanciato. E che quindi le onde elettromagnetiche del wlan e l’elettrosmog vengono, per così dire, neutralizzate. Facciamo finta di credere a quest’idea, visto che il bagno termale di cui si fa vanto l’Hotel Eden Spiez – e di cui usufruiamo noi – è effettivamente particolare. E visto che anche l’occhio vuole la sua parte, ci si sente decisamente meglio dopo esservi stati.

Un'offerta variegata– Fitnessparc Migros

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È possibile beneficiare dei bagni salini anche nei Fitnessparc del gruppo Migros. Benessere e rilassamento sono garantiti in tutti, ma ognuno offre specialità regionali. Il bagno salino del Fitnesspark Stockerhof di Zurigo è dotato di tetto panoramico in vetro, con vista sul cielo. Accanto c'è una vasta area sauna. 

Nel variegato universo acquatico del Säntispark, il bagno salino invita a rilassarsi all'insegna della calma. E chi si è rilassato abbastanza, può tuffarsi con tutta la famiglia nelle acque della piscina con le onde oppure esplorare l'area sauna. Presso il Fitnesspark Eichstätte di Zugo, un bagno salino naturale a 35 °C scioglie i muscoli indolenziti riscaldando anima e corpo. Con i comodi lettini e gli ugelli massaggianti ti sentirai al settimo cielo.

Il Fitnesspark Banane di Winterthur affascina con il suo bagno salino dotato di idromassaggio. A Ostermundigen, le dolci onde del bagno salino offrono rilassamento, mentre la scrosciante cascata, gli ugelli e l'idromassaggio rivitalizzano i bagnanti. A Lucerna le "salt lounge" fanno la differenza: nei Fitnesspark Allmend e National, l'aria è deliziosamente salata, proprio come in riva al mare. (Continua a leggere qui di seguito …)

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Fluttuando – Hotel Backstage, Zermatt

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Arriva dall’America la tendenza che al momento, nelle zone industriali e nei centri città, fa spuntare come funghi localini a luci soffuse con cisterne d’acqua salata, proprio come ai tempi in cui dilagavano i centri con le lampade abbronzanti. Si chiama floating: ci si immerge in una vasca singola o doppia e mentre ci si rilassa fuori dal tempo e dallo spazio, grazie all’acqua salata, il corpo fa il pieno di energia rinnovabile.

La vasca per il floating forse più interessante della Svizzera si trova da sette anni a Zermatt, nel giardino dell’Hotel Backstage. L’albergatore e artista Heinz Julen qui ha rivisitato la genesi sotto forma di percorso benessere: sette postazioni permettono di vivere in modo sia sensuale che poetico l’evoluzione della vita sulla Terra. Nella quinta opera d’arte il tema è la genesi del mondo animale. Stando sdraiati nel bagno d’acqua salata, con le orecchie sott’acqua, si sente il canto delle balene e dei delfini. Fuori dall’acqua, si ode il cinguettio degli uccelli. Dopo 20 minuti la vasca si svuota automaticamente. Non occorre essere religiosi per provare devozione stando immersi nel racconto della creazione di Heinz Julen: ancor più che per il corpo, è la miglior medicina che esista per lo spirito. 

Il piccolo segreto – Hotel Baron Tavernier, Chexbres

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Chi desidera un po’ di wellness anche per gli occhi, si ritrova nel Lavaux: i meravigliosi vigneti terrazzati al di sopra del Lago Lemano, tra Losanna e Vevey, appartengono al patrimonio mondiale dell’Unesco. E probabilmente tutti coloro che ci passano di corsa in treno, pensano la stessa cosa: qui vorrei buttar via tutto il tempo di questo mondo, solo per far correre lo sguardo e lasciar riposare l’anima. 

Il piccolo, ma raffinato Hotel Baron Tavernier è perfetto per una sosta di questo tipo: si trova a Chexbres, nel bel mezzo dei vitigni ed emana ancora lo spirito dell’omonimo ricercatore del 17° secolo, che in questo edificio rigenerava le sue forze, lasciandovi oggetti avventurosi che raccontano la sua storia. Il barone si sarebbe di certo adagiato volentieri nei bagni salini, che allora naturalmente non esistevano ancora e oggi invece offrono svago in veste di oasi moderna. Non aspettatevi qualcosa di avventuroso; il vero spettacolo lo vivrete guardando dalle finestre. Vedrete però che, stando sdraiati nell’acqua salata calda a 31 gradi oppure seduti nella vasca jacuzzi, per poi concedervi un rinfresco sotto la piccola cascata in giardino, gustando la vista da sogno, l’intrepido esploratore in voi si risveglierà a nuova vita.

Le Alpi e il mare – Alpentherme & Spa, Leukerbad

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Per essere davvero perfetta, alla Svizzera manca solo il mare (a nostro parere). Per fortuna esistono dei meravigliosi stabilimenti che perlomeno ne simulano l’esistenza, oppure ne riproducono l’azione benefica in modo compatto e raffinato a nostro beneficio. La parola magica si chiama «talasso». Il termine comprende tutte le forme di terapia con sostanze provenienti dal mare e spazia dagli impacchi a base di alghe, ai massaggi subacquei, passando per le terapie basate sul movimento nell’acqua salata calda fino ai bagni nel fango marino. Le alghe sono per così dire d’obbligo: forniscono più minerali e vitamine degli altri prodotti naturali e stimolano l’intero organismo. 

Dove sottoporsi a una talassoterapia? Perché non nelle terme alpine vallesane di Leukerbad? Hanno un’offerta variegata e sono fatte davvero bene. Oltretutto, in questa stagione, non sono mai lontane dal vero mare: il mare di nebbia che avvolge il paese. E cosa c’è di più bello che guardare dall’alto coloro che sgobbano sotto la coltre di nebbia, mentre noi ci riposiamo e ci dedichiamo alle fantasie sul mare?

Il percorso del piacere – Termali Salini & Spa, Locarno

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Non sempre il nuovo è meglio del vecchio, ma in questo caso sì: al nuovo Lido di Locarno, i Termali Salini, un’opera d’arte in pietra e legno, entusiasmano il pubblico – fra l’altro con una piscina che dal cuore di questo tempio della balneazione sembra sfociare direttamente nel lago. La vista è mozzafiato. I Termali Salini sono un percorso acquatico su diversi livelli, fatto di idromassaggi, bagni, ugelli a getto d’acqua e profumi che, attraversando le diverse tappe, portano al settimo cielo. Ovvero fin sul tetto e sui podi in pietra riscaldata, dove si diventa tutt’uno con il lago e le Alpi. 

Con i suoi 400 metri quadrati, i Termali Salini sono il più grande bagno salino naturale del Ticino. Il nuovo edificio in vetro sembra una nave da crociera di lusso approdata sulle rive del Lago Maggiore. A proposito: vale la pena dare un’occhiata al programma. Una volta al mese circa, i Termali Salini & Spa sono aperti fino poco prima della mezzanotte.

di Matthias Mächler,

pubblicato il 16.01.2019


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