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Il giardinaggio fa bene all’animo

Un’oasi naturale che giova alla salute: dedicarsi al verde aiuta a combattere lo stress e a rilassarsi, ma richiede una buona dose di pazienza.

La cancelliera tedesca Angela Merkel non fa mistero della sua grande passione: è nel giardinaggio che trova rifugio dalle frenetiche tensioni della politica. E se ciò vale per una delle donne più potenti del mondo, vale davvero la pena di approfondire l’argomento.

Un balsamo per l’animo

Il giardinaggio è di fatto molto di più di un semplice arrabattarsi tra terra e radici: i suoi effetti sono un vero toccasana per tutti i sensi, un autentico balsamo per l’animo.

Sono infatti più fattori positivi a concorrere simultaneamente: il profumo delle piante o dell’erba appena tagliata, i rumori della natura, il senso di soddisfazione nel vedere prosperare e fiorire le proprie colture nonché la concentrazione nel lavoro con gli elementi naturali all’aria aperta.

Attenzione alla schiena

I lavori in giardino di molte ore che richiedono una posizione curva possono tuttavia causare mal di schiena. Grazie a questi accorgimenti, è possibile minimizzare il rischio:

  • per sollevare oggetti e chinarsi piegarsi sempre in posizione raccolta, mantenendo la schiena quanto più diritta possibile
  • tenere gli oggetti pesanti quanto più possibile vicini al corpo o ricorrere a una carriola per trasportarli
  • prediligere utensili da lavoro in grado di proteggere la schiena, che dispongono di impugnature più lunghe e regolabili. Per vangare e scavare optare per modelli ergonomici, in grado di ridurre il peso
  • sempre meglio poggiare un solo ginocchio a terra, in quanto contribuisce ad alleggerire la pressione, e utilizzare eventualmente un supporto imbottito di sostegno
  • di tanto in tanto rialzarsi in piedi o cambiare comunque posizione.

Simile alla meditazione

I movimenti lenti e spesso ripetitivi rappresentano una valida alternativa alla frenesia della vita quotidiana, arrivando ad avvicinarsi molto alla meditazione. Tuttavia chi desidera accostarsi al giardinaggio deve anche imparare a staccare del tutto la spina, nel pieno rispetto del motto: chi fa giardinaggio non si lambicca.

Gli effetti sull’organismo

L’azione positiva del giardinaggio è addirittura scientificamente dimostrata. Il medico austriaco Fritz Neuhauser del centro geriatrico Geriatriezentrum am Wienerwald ha analizzato ciò che avviene nel nostro organismo: il metabolismo viene stimolato e la frequenza cardiaca stabilizzata con ritmo uniforme.

Già dopo soli 20 minuti di attività in giardino, il corpo produce meno ormoni da stress, la pressione sanguigna cala, la frequenza cardiaca e il polso rallentano. Dopo 50 minuti, aumenta il livello del colesterolo HDL, che protegge cuore e vasi sanguigni.

Il movimento all’aria fresca è benefico per tutto l’organismo, scioglie le tensioni muscolari e compensa gli sgravi dovuti alla vita sedentaria in ufficio. Ecco perché il giardinaggio è considerato una medicina altamente efficace contro i malanni tipicamente diffusi nella società moderna.

Inoltre dedicarsi ai fiori e alle erbe aromatiche dispensa buonumore, così come, in generale, stare in mezzo alla natura. Gli psicologi ambientali, poi, sono in grado di dimostrare che il colore verde, predominante nei giardini e nei paesaggi naturali, esercita un effetto calmante.

L’effetto salutare del giardinaggio potrebbe anche essere dovuto a un batterio innocuo dal nome Mycobacterium vaccae, presente nel terreno. Presso l’Università del Colorado, è stato somministrato a cavie che hanno reagito con una maggiore produzione dell’ormone della felicità, la serotonina, quasi come se fosse stato dato loro un antidepressivo.

Il giardinaggio mantiene in forma

Ma il giardinaggio non fa bene solo all’animo: tagliare l’erba o estirpare le erbacce, potare le siepi o raccogliere le foglie secche sono tutte attività che rinforzano la muscolatura, stimolano le capacità motorie e la coordinazione e fanno spesso e volentieri sudare abbondantemente i giardinieri al lavoro.

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di Manuela Specker


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