Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Dare valore al tempo

Stress, pressione, ritmi frenetici: sono in molti a lamentarsi della carenza cronica di tempo. Ma come gestire in maniera più consapevole questo bene così prezioso? Ecco alcuni suggerimenti.

Sebbene oggi la maggior parte di noi abbia molto più tempo libero a disposizione rispetto ai nostri antenati, paradossalmente abbiamo la sensazione di averne sempre troppo poco. Un fenomeno che può essere spiegato solo in parte con il virus dell’«accelerazione»: fondamentale in questo caso è il modo in cui gestiamo il tempo a nostra disposizione e come lo consideriamo.

Quando il tempo vola

Nei momenti in cui siamo molto felici il tempo sembra letteralmente volare perché siamo del tutto immersi nel presente: ad esempio quando baciamo qualcuno o flirtiamo, quando siamo coinvolti in una conversazione appassionante o mentre viviamo un’esperienza «flow» durante un lavoro che ci entusiasma.

Viceversa, mentre assistiamo a una conferenza particolarmente noiosa registriamo ogni minima variazione – d’altronde non c’è molto da fare. Ed ecco così che scaturisce l’angosciante impressione di un lasso di tempo che non vuole finire mai.

Una questione di percezione

Dobbiamo dunque semplicemente rassegnarci al fatto che le ore più belle siano anche quelle che passano più in fretta? No di certo! Diversamente da quanto accade con l’udito o con la vista, proprio perché non esiste un organo di senso per il tempo abbiamo la possibilità di influenzare in maniera mirata la nostra percezione.

Sicuramente sappiamo molto bene come ridurne la durata, ad esempio quando controlliamo velocemente le e-mail perché il tram non è ancora arrivato. Dare un’occhiata al display anche quando siamo con gli amici è da tempo ormai una pratica accettabile. In realtà niente più dell’elettronica riesce a ridurre il tempo che dedichiamo alla nostra vita.

Come avere più tempo

familie-freunde.jpg
familie-freunde.jpg

Concentrati su ciò che è «qui e ora»!

La nostra mente ama divagare in continuazione. Fare progetti per il futuro, prendersela con ciò che fa ormai parte del passato. Ma l’essenza della vita è ogni singolo attimo. Carpe diem! Chi non sa cogliere l’attimo, non sa cogliere il tempo.

entspannen-zuhause.jpg
entspannen-zuhause.jpg

Dedicati all’ozio!

Continua a fare le cose semplicemente per il piacere di farle: ascoltare musica, passeggiare, osservare il cielo. In questo modo il tempo si dilata dando la preziosa sensazione di non essere completamente abbandonati ai ritmi dettati dal mondo esterno.

frau-buerostuhl-sohn.jpg
frau-buerostuhl-sohn.jpg

Concentrati!

Il nostro cervello non può dedicarsi con la dovuta attenzione a più cose contemporaneamente. Che il multitasking faccia risparmiare tempo è una pura illusione, oltre che un autentico spreco di tempo.

to-do-liste.jpg
to-do-liste.jpg

Stabilisci le priorità!

Chiediti se ciò che ritieni di dover fare sia effettivamente necessario. Una semplice domanda che ti aiuterà a individuare subito ciò che in realtà è superfluo o a smascherarlo come aspettativa del mondo esterno.

Concentrati su ciò che è «qui e ora»!

La nostra mente ama divagare in continuazione. Fare progetti per il futuro, prendersela con ciò che fa ormai parte del passato. Ma l’essenza della vita è ogni singolo attimo. Carpe diem! Chi non sa cogliere l’attimo, non sa cogliere il tempo.

Imparare ad espandere la percezione del tempo

Non abbiamo invece quasi nessuna esperienza per quanto riguarda l’espansione della percezione del tempo, anzi non crediamo neppure di essere in grado di farlo. Un errore a cui si può rimediare con un po’ di esercizio. La parola magica in questo caso è «attenzione». Desideri prolungare nel tempo una bella serata? Allora prova a caricare il tuo «orologio interiore» con quanti più dettagli e impressioni possibili. Osserva, ad esempio, come il giorno diventa notte: grazie a una percezione consapevole è possibile dilatare il tempo.

Perché il tempo scorre più in fretta

Per lo stesso motivo sono ben presenti nella nostra mente, fino a tarda età, tanti episodi della nostra infanzia e giovinezza, mentre gli anni della maturità sembrano confondersi nelle nebbie del passato e continuiamo a stupirci di come sia già trascorso un altro anno. Un effetto che difficilmente possiamo arrestare del tutto.

Superata la soglia dei quaranta, la vita ci appare più familiare di quanto ci sembrasse a dieci anni. Molto è legato alla routine e rimane davvero poco spazio per le emozioni ancora in grado di stupirci. Infatti è facile che ci capiti di provare la sensazione di vivere con il pilota automatico, vedendo sfrecciare via sempre più velocemente prima i giorni, poi le settimane e infine gli anni.

Rallentare i ritmi

Ma rallentare i ritmi è possibile con tanta attenzione e voglia di cambiamento. Affrontare ogni volta con rinnovata energia ciò che non conosciamo, imparare cose nuove e rompere le vecchie abitudini sono atteggiamenti che ci permettono di percepire il tempo con maggiore pienezza e intensità. Non dobbiamo aggiungere più giorni alla vita, ma più vita ai giorni.

di Ruth Hoffmann


Potrebbe interessarti anche: