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Dott. med. David Fäh

David Fäh è medico e nutrizionista. Ha un master in Public Health. Dal 2015 lavora prevalentemente come docente presso la Scuola universitaria professionale di Berna, nel corso di studi di alimentazione e dietetica.
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Le consiglio di rivolgersi al suo medico di famiglia per escludere una carenza di ferro. Controlli se determinati alimenti, per es. le noci, peggiorano questi sintomi. In base alla sua descrizione, un'allergia appare improbabile. Per chiarire la situazione potrebbe essere utile effettuare analisi del sangue presso un allergologo. È tuttavia possibile anche che i suoi sintomi non abbiano niente a che fare con l'alimentazione. Virus (Herpes) o funghi (Candida) possono presentare sintomi analoghi. Nel caso in cui il problema persistesse, le consiglio di rivolgersi a un dermatologo, solitamente sono anche loro in grado di aiutare nell'ambito delle allergie (nel caso si trattasse effettivamente di un'allergia).

È possibile che dipenda da variazioni della sua flora intestinale. Spesso ci sono zuccheri / fibre che possono essere accumulati (fermentati) da batteri intestinali e provocare dei disturbi. Il metodo «FODMAP» può aiutare a individuare gli alimenti che le causano problemi. Per procedere con sistematicità, occorre rinunciare solo agli alimenti che causano i sintomi (alimenti ricchi di FODMAP). Sono oramai diversi i dietisti che offrono questo servizio.

Le cause possono essere molte. La bile e gli enzimi (lipasi) sono un prerequisito fondamentale per una digestione normale dei grassi. È possibile che nel suo caso la loro funzione sia disturbata. Anche l'assunzione di grassi nell'organismo tramite l'intestino potrebbe essere disturbata. Le consiglio di consultare un gastroenterologo per andare a fondo alla questione. In ogni caso le raccomanderei l'assunzione di grassi solo in combinazione con carboidrati e proteine. Le consiglio inoltre di prediligere possibilmente fonti di grassi di qualità, come oli spremuti a freddo, e di evitare grassi sottoposti a forte lavorazione industriale (per es. margarina).

Buongiorno Worbi, no, nella maggior parte dei casi non è necessario. Le reazioni allergiche ai medicinali sono perlopiù indipendenti da altre reazioni atopiche. Non ci sono quindi «reazioni crociate». Le allergie ai medicinali possono presentarsi anche in persone che altrimenti non hanno alcun altro tipo di allergia, e viceversa le persone atopiche non necessariamente presentano con maggiore frequenza allergie ai medicinali.

Ciao Jana. La pasta è attiva osmoticamente. È possibile che questo sottragga un po' di acqua alla tua circolazione facendo calare la tua pressione sanguigna. Bevi quindi a sufficienza. Un'altra spiegazione plausibile è che l'amido nella pasta faccia schizzare in alto troppo in fretta la tua insulina, il che a sua volta può risultare in tassi glicemici troppo bassi. Anche questo può provocare stanchezza. Prova a mangiare pasta integrale. Puoi anche provare pasta non a base di grano (riso/mais, legumi, grano saraceno). Qui puoi trovare un paio di suggerimenti sulla pasta senza glutine: https://www.migros-impuls.ch/it/alimentazione/tipi-di-alimentazione/alimentazione-low-carb/pasta-senza-glutine

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