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Polmonite

Una malattia pericolosa

Entra nell'estate in piena salute

Giochi estivi iMpuls

19 Giugno
06 Agosto
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19 Giugno
06 Agosto

Da oggi fantastici premi per tanti passi in più

Partecipa ora ai giochi estivi iMpuls. Fino al 6 agosto, partecipando a tre sfide sportive hai la possibilità di vincere premi per un valore complessivo di 50’000 franchi. Vale dunque la pena di praticare ogni giorno più movimento.

In forma e in salute tutto l’anno

Esperti rispondono

Work life balance
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Loic F., La Ferrière
Multitasking: una prestazione efficiente o un’abilità estenuante?
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Anna Francesca Steinmann, Terapista complementare i.f.

Fino a poco tempo fa il multitasking, ovvero la capacità di svolgere più compiti contemporaneamente, era considerato il criterio più significativo per valutare l’efficienza nel mondo del lavoro. Oggi gli studi (in particolare una ricerca svolta nel 2016 presso l’Università di Linköping, in Svezia) dimostrano che in realtà il nostro cervello non è in grado di svolgere più compiti nello stesso momento. Può infatti elaborare con il massimo rendimento le impressioni di un solo organo di senso. Quando funziona in «modalità multitasking», il cervello passa a velocità rapidissima da un’attività all’altra. Questo continuo cambiamento è stancante e richiede molte pause (preferibilmente senza cellulare). Esaurisce le riserve energetiche e ci fa provare una sensazione di stress. Anche in questo caso vale quindi il principio «fare meno per fare meglio». Può essere utile ad esempio stilare un elenco delle cose da fare in modo da potersi concentrare su un punto dopo l’altro e non generare ulteriore stress.

Curiosità: il mito secondo il quale le donne sarebbero più adatte degli uomini a svolgere più compiti contemporaneamente è in realtà privo di fondamento. Il multitasking non è una questione di genere, piuttosto riesce meglio ad alcune persone che ad altre. Per approfondire l’argomento fai clic qui.

Allenamento della resistenza e cardio
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Markus Sombray, Frauenfeld
È consigliato fare la sauna dopo l’allenamento?
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Dott. rer. nat. Michael Schwarz, Specialista in valutazione funzionale della prestazione, Medbase

Per le persone sane, fare la sauna dopo l’allenamento non rappresenta alcun problema. I motivi per cui farla sono molti, dalla prevenzione del raffreddore al rilassamento muscolare. Durante la sauna si perdono molti liquidi, perciò a volte può essere opportuno evitarla dopo una seduta di allenamento in cui si è sudato molto. In ogni caso deve essere garantita una corretta idratazione.

Grassi
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Mélanie G., Lausanne
Quanti «grassi buoni» dovrei assumere ogni giorno per mantenermi in salute? Quanti ne servono a chi vorrebbe mettere su qualche chilo?
Pia Martin
Pia Martin, Nutrizionista

In generale si raccomanda alle donne di assumere complessivamente 60 g di grassi al giorno, pari a circa il 30 percento del fabbisogno calorico giornaliero. L’apporto dei cosiddetti grassi «cattivi» (grassi saturi, contenuti in prodotti di origine animale) dovrebbe essere inferiore al 10 percento delle calorie totali al giorno. I lipidi «buoni» necessari per coprire il resto del fabbisogno si possono trovare nei pesci grassi, come il salmone e lo sgombro, nelle noci e negli avocado. Per aumentare di peso è importante assumere più calorie di quante se ne consumino, ma non necessariamente una quantità maggiore di grassi. Questi ultimi risultano però la soluzione più semplice, dal momento che rispetto a carboidrati e proteine contengono la quantità maggiore di calorie per grammo.

Per assumere più calorie è consigliabile evitare dolci e fast food e ricorrere piuttosto ad alimenti sani, eventualmente aumentando la frequenza dei pasti, che possono passare da 3 a 5 al giorno. L’incremento calorico giornaliero raccomandato è pari a circa 500 kcal. Se in questo modo non si riuscisse ad aumentare di peso, le cause potrebbero risiedere altrove. Fai un tentativo: se non riesci a prendere peso, rivolgiti al tuo medico di famiglia.

Pia Martin è nutrizionista presso i Media Migros.
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