Internet Explorer non è più supportato

Per utilizzare al meglio il sito web ti preghiamo di usare un browser web attuale.

Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Vuoi vivere più sano?

Come dirlo al medico?

La relazione tra medico e paziente non è sempre facile, ma essenziale per la buona riuscita della terapia. Ecco come poter dare il proprio contributo.

Sono proprio le persone affette da malattie croniche, quali ad esempio i reumatismi infiammatori, a cercare a volte per anni un medico di cui possano pienamente fidarsi. L’intesa tra il medico e il paziente è infatti fondamentale.

«Il mio medico si preoccupa per me e prende sul serio i miei timori, oltre a essere divertente. Possiamo persino scherzare insieme»: chi non sarebbe soddisfatto di affermare lo stesso parlando del proprio medico?

La fiducia deve essere coltivata

Analogamente a tutti gli altri tipi di relazione, la fiducia deve essere coltivata. Entrambe le parti possono contribuire a far sì che il rapporto sia di reciproco sostegno.

Oggi i medici sono più sotto pressione che mai. Purtroppo, a causa dei risparmi sui costi nel sistema sanitario, spesso il tempo da dedicare ai colloqui tra medico, paziente e familiari risulta insufficiente. Ciò nonostante, i pazienti hanno tutto il diritto di esigere che il medico trovi il tempo da dedicare loro.Per entrambi è importante sfruttare al massimo il tempo che si ha a disposizione. Preparandosi nel modo corretto, ovvero riflettendo a casa con calma sui punti da affrontare durante la visita, i pazienti forniscono un importante contributo.

Come trovare lo studio medico adatto a te

Nella scelta è importante considerare i seguenti punti:

  • Lo studio è ben organizzato?
  • Ho a disposizione la mia anamnesi?
  • La sala d’attesa è sempre strapiena?
  • Vengo informato di quanto tempo ci sia da aspettare?
  • I collaboratori dello studio sono gentili tra loro e con i pazienti?
  • Nello studio mi sento il benvenuto come paziente?
  • Come si rivolgono a me al telefono?
  • Durante il colloquio con il medico ho la continua sensazione di essere disturbato o il professionista fa di tutto per garantire tranquillità e concentrazione?

Fare una check-list

Quasi a tutti sarà capitato di avere in mente di porre determinate domande al medico, ma di dimenticare cosa si volesse dire durante la conversazione e, una volta tornati a casa, di rendersi conto che alcuni punti non sono stati chiariti. Preparare una check-list scritta può eludere il problema, perché aiuta innanzitutto a strutturare i propri pensieri nel modo in cui verranno esposti durante il colloquio.

Quando le persone interessate, una volta tornate a casa, si rendono conto di non aver capito qualcosa o di non essere d’accordo su qualche punto, il consiglio è di richiamare subito il medico e di porgli domande chiare, invece di sprecare tempo nel preoccuparsi o irritarsi.

I pazienti hanno ora accesso a numerosi canali informativi e chiedono di essere coinvolti nelle decisioni relative al trattamento, perché hanno il diritto di mettere in dubbio o rifiutare eventuali terapie, assumendosene la responsabilità. Sempre più medici si adattano all’approccio consapevole dei propri pazienti.

di Monika Siber, Rheumaliga Schweiz,

pubblicato in data 27.09.2017, modificato in data 29.01.2020

Continua a leggere


Potrebbe interessarti anche:

Abbonati alla newsletter e vinci un anno di acquisti per fr. 3'000

Per saperne di più
geschenk-icon.jpg