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Calcolo BMI: calcola il tuo peso ideale

Con il nostro calcolatore BMI puoi scoprire se il tuo peso è nella norma oppure se sei sovrappeso o sottopeso. Scoprilo qui. A seconda del risultato, riceverai pratici suggerimenti per il tuo stile di vita di ogni giorno.

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cm

Cosa significa BMI?

L’indice di massa corporea (BMI) esprime il rapporto tra peso corporeo e altezza. Ti fornisce un valore indicativo e non deve essere interpretato in termini assoluti, in quanto ogni individuo ha la propria corporatura e non viene considerato il rapporto tra tessuto muscolare e tessuto adiposo. Tuttavia il BMI è un punto di riferimento generico senza dubbio valido.

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Altezza + peso + formula = BMI

Il BMI si calcola dividendo il peso per il quadrato dell’altezza, pertanto dobbiamo avere da te questi due dati. Cerca di essere il più preciso e sincero

Questo è il tuo indice di massa corporea
24.0 BMI
Sottopeso
Normopeso
Sovrappeso
Adiposità
16
18
20
22
24
26
28
30
32
34

Sottopeso

Dal calcolo del tuo BMI risulta che hai superato una soglia critica per la tua salute e sei considerato sottopeso. Ti consigliamo di rivolgerti a un medico o a un dietista nelle tue vicinanze e aumentare il tuo peso.

Normopeso

Fantastico, dal calcolo del tuo BMI risulta che il tuo peso è nella norma. Rimani così come sei! Fai solo attenzione a non aumentare di peso. Con alimenti e ricette sani e un po’ di movimento non ti sarà difficile mantenerlo. E potrai anche combattere efficacemente lo stress.

Leggero sovrappeso

Dal calcolo del tuo MBI risulta che sei lievemente sovrappeso. Non c’è motivo di allarmarsi, devi però aver cura di non aumentare ancora di peso e tenere d’occhio le tue abitudini per quanto concerne alimentazione e movimento, adattandole se necessario. Cerca di non aumentare di peso.

Sovrappeso

Dal calcolo del tuo BMI risulta che sei sovrappeso. Questo potrebbe già comportare dei rischi per la tua salute. Ti consigliamo di modificare le tue abitudini per quanto concerne alimentazione e movimento. Ecco come puoi ridurre gradatamente il tuo peso e acquistare maggiore agilità.

Adiposità

Dal calcolo del tuo BMI risulta che sei notevolmente sovrappeso. Con questi valori di BMI i medici parlano di obesità accentuata o iperobesità. Ti consigliamo di ridurre il tuo peso. La cosa migliore da fare è parlarne con il tuo medico o con un dietista. Questi specialisti ti potranno aiutare in modo mirato.

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Il valore di BMI si ottiene suddividendo il peso misurato in kg per l’altezza misurata in metri moltiplicata al quadrato. Il calcolo è un po’ complicato, per questo motivo abbiamo messo a disposizione un calcolatore di BMI sul sito. Basta inserire i dati e si ottiene come risultato una cifra che va da 10 a 70 la cui unità di misura è kg/m2.

Con un BMI tra 18,5 e 25 si corre il minor rischio, statisticamente parlando, di sviluppare determinate malattie correlate al peso corporeo. Per questo motivo  in generale un BMI tra 18,5 e 25 corrisponde a un peso normale o ideale. Poiché la distribuzione del grasso e dei muscoli nel corpo varia a seconda dell’età e del sesso, talvolta gli indici vengono suddivisi in fasce differenti. Per cui non bisogna stupirsi se si legge che il peso ideale di una donna corrisponde al massimo a un 24 di BMI oppure che le persone in età da pensionamento con un BMI pari a 30 sono da considerare normopeso.

Un BMI superiore a 25 indica sovrappeso. Se il calcolatore di BMI dà un esito simile bisogna fare attenzione. Il sovrappeso, infatti, può favorire la comparsa di varie patologie. Inizialmente i sintomi si limitano a fiato corto in caso di sforzi lievi, dolori lombari e articolari, aumento della sudorazione o apnee durante il sonno. Se il sovrappeso si protrae per molti anni o per decenni possono iniziare a svilupparsi le prime malattie secondarie, tra cui diabete di tipo 2, ipertensione, malattie della cistifellea, disturbi del metabolismo dei lipidi, problemi respiratori, malattie cardiovascolari, disturbi ormonali sessuali, diverse malattie reumatiche come artrosi e gotta nonché determinate malattie tumorali, come il tumore al collo dell’utero, al seno o alla prostata. Anche il rischio di incorrere in una trombosi o un’embolia è superiore nelle persone in sovrappeso rispetto alle persone con un peso normale o ideale.

Nelle persone obese il rischio di contrarre malattie è ancora più elevato che nelle persone in sovrappeso. Si parla di obesità quando il BMI è superiore a 30. In questo caso ogni singolo chilo in meno può portare a una notevole riduzione dei rischi. Se il calcolatore di BMI dovesse dare come esito una cifra superiore a 30, bisogna immediatamente correre ai ripari. Nelle persone obese, infatti, il rischio di sviluppare determinate malattie è almeno due volte superiore rispetto alle persone con peso ideale.

Si è sottopeso quando il BMI è inferiore a 18,5. Nei Paesi industrializzati questo tema è considerato secondario rispetto al sovrappeso, nonostante si tratti di una malattia potenzialmente rischiosa. L’idea che un peso insufficiente sia sinonimo di un disturbo alimentare è sbagliata, in quanto alla base di un BMI inferiore a 18,5 potrebbe anche esservi una predisposizione genetica. Questo valore potrebbe infatti anche indicare la presenza di una malattia che si manifesta proprio attraverso un peso esiguo, ad esempio malattie intestinali croniche e infiammatorie come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn. Per non parlare delle numerose malattie tumorali che comportano anch’esse un calo del peso corporeo. Mentre nei Paesi in via di sviluppo un peso insufficiente è spesso sinonimo di malnutrizione, questo discorso non vale necessariamente per i Paesi industrializzati. Ciononostante vale sempre la pena consultare un medico per accertare un’eventuale carenza alimentare, che potrebbe non essere il risultato di un’alimentazione insufficiente ma di un malassorbimento dei principi nutritivi da parte del corpo.

Sicuramente a volte è capitato di sentire delle critiche nei confronti del BMI in quanto non affidabile. Tali critiche si fondano sul fatto che il BMI considera unicamente il peso corporeo e l’altezza, mentre altri fattori quali età, sesso o forma fisica non vengono presi in considerazione nel calcolo. Ma sono proprio questi insieme ad altri fattori a influire notevolmente sulla distribuzione del grasso e dei muscoli nel corpo e quindi su quale valore di BMI indichi un peso ideale. Infatti il calcolatore di BMI potrebbe non essere per tutti  lo strumento ideale per valutare il proprio peso corporeo.

Nel caso di bambini e ragazzi si ricorre raramente al BMI, infatti è più comune l’utilizzo dei percentili in base all’età che  si basano su dati relativi all’altezza e al peso di altri bambini e ragazzi tra 0 e 18 anni. Se si utilizza il BMI come strumento di misura per un sano sviluppo, per i bambini valgono naturalmente valori diversi rispetto a quelli per gli adulti. I valori che indicano il peso ideale sono notevolmente più bassi e l’ampiezza delle fasce di suddivisione  è molto più esigua. Tabelle esaustive che riportano il BMI ideale per ogni età sono disponibili tra l’altro presso l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Anche per le età più avanzate è opportuno consultare la tabella corrispondente, in quanto le persone anziane possono avere un BMI più alto senza però correre rischi maggiori. In alcune tabelle si fa addirittura distinzione tra uomini e donne. Inoltre, siccome gli uomini hanno una massa muscolare più sviluppata, ed è risaputo che i muscoli siano più pesanti  rispetto al grasso, è normale aspettarsi un peso maggiore rispetto alle donne in base a numerose tabelle.

Le persone con una corporatura fuori dalla media possono incontrare delle difficoltà con l’indice di massa corporea. Infatti, la formula non funziona se le persone sono particolarmente alte o basse. Anche per le persone che hanno le spalle molto larghe la formula non è efficace. Infatti, pur essendo magre, hanno un peso maggiore rispetto ad altre persone che hanno la stessa altezza. In questo caso il calcolatore di BMI darà come esito un valore particolarmente alto. La stessa cosa vale per gli sportivi, specialmente per chi si allena con i pesi. La massa muscolare pesa più della massa adiposa, per cui anche una persona che non ha nemmeno un filo di grasso può arrivare a pesare molto. Anche in tal caso il BMI indica erroneamente che la persona in questione è in sovrappeso. Per chi non si allena con i pesi, non è particolarmente alto o basso, il BMI può però essere considerato uno strumento affidabile.

Il BMI (body mass index) si ottiene dal rapporto tra il peso corporeo, espresso in chilogrammi, ed il quadrato della statura, espressa in metri. Il BMI ha un valore indicativo. Non tiene infatti conto dell’età, della statura e delle condizioni fisiche (quota muscoli e lipidi). Vale per le persone di età superiore ai 18 anni

Per scoprire se si è normopeso non basta salire sulla bilancia. Oltre ai chili è necessario considerare  altri fattori per avere un’idea  realistica sul proprio peso. Per tale motivo esistono diversi metodi di valutazione del  peso corporeo. Il più diffuso è l’indice di massa corporea, detto anche Body Mass Index (BMI), che rapporta il peso all’altezza della persona. Non è infatti la stessa cosa pesare 70 kg ed essere alti 1,60 m o 1,80 m.


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