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Come un buon proposito ha cambiato la mia vita

Pensa attentamente ai tuoi buoni propositi per il nuovo anno. Potrebbe succederti quello che è successo a me: un buon proposito espresso a Capodanno ha stravolto la mia vita.

Quali sono i tuoi buoni propositi per il 2018?

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Quali sono i tuoi buoni propositi per il 2018? ( Partecipante)

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Tutto è iniziato con un’escursione estiva, durante la quale ci è capitato di assistere a uno spettacolo di cavalli. I cavalieri cavalcavano senza redini, senza sella, senza frusta e speroni. I cavalli sembravano superare anche gli ostacoli più difficili in modo giocoso. Per me è stata una folgorazione: avevo sempre pensato che bisognasse cavalcare proprio così.

Così a Capodanno ho espresso l’intento di fare un corso con questo metodo di equitazione durante l’anno successivo, dopo 23 anni che non salivo a cavallo. In agosto è arrivato il momento. Il mio compagno a noleggio, un siluro nero, era insicuro proprio come me. Per fortuna ho scoperto solo più tardi che era stato un cavallo sportivo di alto livello, che tuttavia si era dimostrato incavalcabile. Almeno mi è stato possibile restare su. Anzi, direi di più, ho proprio ripreso la mano.

Trasloco in campagna

Due mesi più tardi avevo in fida un cavallo di nome Mörli, che il proprietario voleva vendere. Altri due mesi dopo è diventato chiaro che lo avrei comprato io. Per abbreviare il viaggio, ho optato per un avvicinamento a lui, trasferendomi dalla città alla campagna. Ma questo era solo l’inizio. (continua a leggere qui di seguito...)

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Fin da giovane desideravo una fattoria, e ora che avevo Mörli, questo desiderio si era fatto più forte. Abbiamo cercato e cercato, senza successo. Se non avessi avuto quel cavallo, avrei di certo abbandonato il piano. Finalmente, quando ormai non ci credevo più, abbiamo trovato una piccola vecchia fattoria, e abbiamo preso un secondo cavallo. Dopo tutto, questi animali da mandria hanno bisogno di compagnia. Per conciliare meglio la vita agricola e quella professionale ho cambiato lavoro.

Due cavalli, due gatti, una fattoria

Passati due anni, Mörli ha cominciato a stare molto male. Abbiamo consultato tre veterinari, tutti concordi: gli rimanevano al massimo pochi mesi di vita. Nella certezza della sua morte imminente andai alla ricerca di un successore, in modo che il suo compagno di stalla non fosse improvvisamente solo. Così presto un terzo cavallo si è trasferito da noi... e Mörli, con grande stupore di tutti, è come rifiorito. Per quasi 14 mesi si è preso cura molto bene della sua piccola mandria. Purtroppo, alla fine lo scorso autunno Mörli ci ha lasciato.

Così ora viviamo con due cavalli e due gatti in una fattoria: ecco il risultato di un’escursione estiva e di un buon proposito di Capodanno.

di Dott. med. Martina Frei,

pubblicato il 17.05.2018


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