Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Porcini, un raffinato piacere autunnale

I porcini contengono molte vitamine, proteine e fibre, nonché una quantità notevole di acqua. Eppure non dovremmo mangiarne più di 200 grammi a settimana. Scopri perché.

I porcini, diffusi nell’emisfero boreale, non possono essere coltivati: crescono solo in natura. I ricercatori infatti non hanno ancora trovato un sostrato che corrisponda al loro habitat naturale.

I porcini appartengono alla famiglia dei boleti. Ciò che mangiamo ne è solo il frutto, il fungo vero e proprio vive sotto la superficie. Per sopravvivere il porcino ha bisogno di un albero, ama i luoghi ombreggiati nei boschi e al lato dei sentieri. La sua polpa è più soda rispetto a quella di altri funghi.

Nessuna coltivazione

Visto che non possono essere coltivati, i porcini freschi si trovano solo in autunno. Chi desidera raccoglierli di persona deve armarsi di pazienza e avere, oltre a una vista acuta, anche una profonda conoscenza dei funghi. Nei negozi si trovano esemplari importati dalla Cina e dai paesi balcanici. Secchi o in conserva i porcini sono disponibili per tutto l’anno. (Continua a leggere qui di seguito...)

Prodotti adatti

Fonte naturale di vitamina D

Consigli per abbinamenti perfetti con i porcini

La caratteristica nota di terra e noci del porcino si adatta perfettamente a cibi saporiti dal gusto deciso.

  • Gorgonzola
  • Aglio
  • Agnello
  • Mirtilli
  • Menta
  • Pesce bianco
  • Noci

I porcini sono composti per il 90 percento circa da acqua. Rispetto agli altri tipi di funghi contengono una quantità piuttosto notevole di proteine, circa il 4 percento. Sono inoltre ricchi di fibre alimentari, al punto che una porzione di porcini copre circa un quarto del nostro fabbisogno giornaliero. Le fibre possono influire positivamente sul livello di colesterolo e rappresentano una fonte di nutrimento per i batteri intestinali «buoni».

Questo pregiato fungo contiene in particolare vitamina B2, acido pantotenico, niacina, potassio e fosfato nonché vitamina D, importante soprattutto per il metabolismo osseo. La vitamina D viene assorbita solo in piccole quantità mediante l’alimentazione, la maggior parte si forma tramite la pelle per effetto della radiazione solare. 

Il lato oscuro dei funghi

Ci sono però degli aspetti importanti da tenere in considerazione. Infatti, come tutti i funghi selvatici, anche i porcini possono contenere metalli pesanti tossici come cadmio e piombo, oltre alla chitina, uno speciale carboidrato difficile da digerire. Inoltre, in determinate zone, anche mitteleuropee, hanno in parte ancora un carico radioattivo derivante dall’incidente di Chernobyl. Gli esperti raccomandano pertanto di non consumare più di 200 grammi di funghi selvatici alla settimana. (Continua a leggere qui di seguito...)

Goditi l'autunno

Da consumare subito

I porcini freschi possono essere conservati solo per breve tempo. Il loro gusto è valorizzato al massimo il giorno stesso della raccolta. Sono particolarmente adatti a essere essiccati e sprigionano un aroma particolarmente intenso, motivo per cui non è il caso di buttare via l’acqua di ammollo.

I porcini sono fra i pochi funghi che possono essere mangiati crudi. Vanno lavati molto velocemente perché altrimenti si imbevono di acqua. In generale è sufficiente spazzolarli brevemente. In cucina sono molto versatili: sono infatti un gustoso ingrediente di piatti principali, contorni, salse, ma anche cotti alla griglia o stufati.

Tabella dei valori nutrizionali: cosa contengono i porcini?

Sostanze nutritive

Per 100 g Per porzione (120 g)

Percentuale del fabbisogno giornaliero coperto da una porzione

Energia

32 kcal 38 kcal  

Carboidrati

0,5 g 0,6 g  

Proteine

3,6 g 4,3 g  

Grassi

0,4 g 0,5 g  

Fibre

6 g 7,2 g 24%

Vitamina B2 (riboflavina)

0,4 mg 0,5 mg

45% (donne)
35% (uomini)

Niacina

4,9 mg 5,9 mg

49% (donne)
39% (uomini)

Folati

25 µg 30 µg 8%

Acido pantotenico

2,7 mg 3,2 mg 53%

Vitamina C

2,5 mg 3 mg 3%

Vitamina D

3,1 µg 3,5 µg 18%

Potassio

340 mg 408 mg 10%

Magnesio

12 mg 14 mg

5% (donne)
3% (uomini)

Fosfato

85 mg 102 mg 15%

Zinco

1,5 mg 1,8 mg

25% (donne)
18% (uomini)

 

di Claudia Vogt,

pubblicato il 01.11.2018


Potrebbe interessarti anche: