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Grigliare la frutta: scopri quanto è semplice

Quando si pensa alle grigliate vengono in mente subito verdura, carne e pesce. Ma anche la frutta è l’ideale: porta in tavola una vivace nota di colore ed è ottima come alternativa al dessert povera di calorie. Continua la lettura per saperne di più.

Che tipo di frutta si adatta meglio a una grigliata?

I frutti più grandi e sodi sono l’ideale perché non cadono attraverso la griglia. Ben vengano quindi ananas o melone a fette, albicocche, nettarine e pesche tagliate a metà, oltre alle banane intere. Tutti conoscono le mele al forno, un vero classico della stagione invernale. Perché allora non rivisitarle in versione estiva e cuocerle alla griglia?

Mele alla griglia: come prepararle

iMpuls Coach: grigliare con un occhio alla linea

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Lava la mela e privala del torsolo. Tagliala a fette di 1 cm e cuocila direttamente sulla griglia per circa 5 minuti oppure all’interno di una vaschetta per 15 minuti. Per insaporirla puoi aggiungere ad esempio succo di limetta o limone, un pizzico di cannella o un po’ di vaniglia. Si abbina perfettamente all’insalata oppure a carne o pesce.

Grigliare la frutta: come procedere di preciso?

Questo procedimento funziona perfettamente con le mele, ma è altrettanto valido anche per molti altri tipi di frutta. Le fette sono facili da girare e non cadono attraverso la griglia. La maggior parte della frutta più soda è perfetta da grigliare anche sugli spiedini. In questo caso, va prima tagliata grossolanamente a cubetti delle stesse dimensioni. Meglio non marinare la frutta da cuocere direttamente sulla griglia, altrimenti la marinatura sgocciolerà nelle braci. In questo caso meglio preferire una vaschetta: sono ideali in particolare quelle in acciaio inox o in ghisa, così non c’è pericolo che nel cibo finiscano ioni di alluminio.

Per quanto tempo va grigliata la frutta?

Il tempo di cottura varia a seconda del tipo di frutta e della preparazione scelta. La cosa più semplice è fare riferimento ai tempi indicati sulla ricetta. Ad esempio per il melone tagliato a fette di 1 cm basta solo un minuto per lato. L’ananas invece può richiedere 2-3 minuti per parte a fuoco medio. Albicocche, nettarine e pesche sugli spiedini o tagliate a metà possono essere grigliate per circa 10 minuti.

Ma perché grigliare la frutta?

La frutta grigliata gode di un successo crescente, ma per quale motivo? Le ragioni sono molte.

La frutta alla griglia...

  • … è sempre un po’ speciale.
  • … aggiunge alla tavola una nota di colore ed è molto appetitosa grazie ai segni lasciati dalla cottura.
  • … contribuisce alla varietà di una grigliata, un aspetto importante soprattutto per vegani e vegetariani.
  • … offre un’alternativa a basso contenuto calorico rispetto ai dessert tradizionali, come torte o gelato alla panna.
  • … si abbina perfettamente anche a piatti più saporiti.
  • … si prepara in modo semplice e veloce.

Cosa si abbina alla frutta grigliata?

La frutta grigliata si abbina facilmente ad altri cibi. Come dessert è ideale insieme a yogurt (anche di cocco) e quark, ma è deliziosa anche con l’aggiunta di menta fresca, noce di cocco grattugiata, un po’ di miele, frutta a guscio o limetta. La frutta grigliata è un ottimo accompagnamento anche per verdura, carne e pesce. Inoltre si sposa bene con molte spezie ed erbe aromatiche. Scopri su Migusto quali sono gli abbinamenti migliori per i vari tipi di frutta grigliata.

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La stagione delle grigliate a tutta salute!

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di Pia Teichmann,

pubblicato il 18.06.2019


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