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Così le zanzare non hanno scampo

Le zanzare e le loro punture sono fastidiose e irritanti, soprattutto se colpiscono durante la notte disturbandoci nel sonno. Ma esistono dei modi per difendersi.

Misure preventive contro le punture di zanzara:
  • Applicare apposite zanzariere ai telai delle finestre
  • Munirsi di piante ad azione repellente, ad es. erba gattaia, geranio odoroso, ma anche pomodori oppure oli eterici di noce bianco
  • Svuotare regolarmente i sottovasi, perché l’acqua raccoltasi al loro interno, ricca di sostanze nutritive, rappresenta un luogo di proliferazione ideale per le zanzare
  • Mantenere freschi gli ambienti
  • Indossare indumenti di colore chiaro e di tessuto traspirante
  • Verificare la presenza di icaridina e DEET negli spray anti-zanzare, ma anche gli eventuali effetti collaterali

 

Tipica scena in camera da letto: ci siamo appena coricati e subito il ronzio di una zanzara si fa sentire. E allora, via: si riaccende la luce, ci si arma di apposita paletta e inizia la caccia.

E se facciamo fiasco, il mattino dopo ne portiamo le tracce sulla nostra pelle: il terribile prurito e i ponfi rivelano subito dove la zanzara ha colpito. A proposito: solo le femmine pungono, perché hanno bisogno del sangue per riprodursi.

Una puntura silenziosa

Il gonfiore è dovuto alla saliva della zanzara che, penetrando sottopelle, esercita un’azione antidolorifica. E questo è anche il motivo per cui non ci accorgiamo affatto dell’atto vero e proprio della puntura.

Le punture di zanzara sono perlopiù innocue. Salvo eventuali reazioni allergiche, il problema sparisce in breve tempo. Tuttavia, nell’arco di questi 2-3 giorni, questa minuscola puntura può dare veramente sui nervi. Grattarsi procura sollievo e il prurito se ne va per un breve periodo, ma in compenso spesso lascia una ferita aperta che in seguito rischia di infiammarsi o di lasciare una gran brutta cicatrice. Nel caso di persone allergiche, una puntura di zanzara può assumere dimensioni grandi quanto il palmo di una mano.

Le femmine di zanzara hanno un udito debole

Secondo gli esperti, dispositivi tecnici come gli apparecchi a ultrasuoni e gli smartphone, in grado di emettere segnali acustici sotto forma di fischi acuti, non servirebbero a scacciare le zanzare in quanto le femmine di zanzara hanno un udito debole. Anche le lampade UV, sostiene l’organizzazione Stiftung Warentest, non fanno effetto sulle zanzare, così come i rimedi casalinghi tipo l’aglio o il frizionarsi la pelle con una buccia di limone. Gli unici che danno buoni risultati sono alcuni spray repellenti in commercio.

In particolare, i più promettenti sono quelli che contengono i principi attivi DEET o l’icaridina. È sempre consigliabile tuttavia eseguire un test preliminare per verificare la tollerabilità del prodotto o eventuali reazioni avverse. (Continua a leggere qui di seguito...)

Punture di zanzara: come difendersi e come curarle

Beccati - e ora? Ecco qualche consiglio:
  • Il freddo aiuta a lenire gonfiore e prurito. È sufficiente avvolgere alcuni cubetti di ghiaccio in un panno, evitando di applicarlo direttamente sulla pelle.
  • Anche un trattamento a caldo può rivelarsi utile, applicando ad esempio un cucchiaio caldo per qualche minuto sulla zona della puntura.
  • Applicare una cipolla affettata sulla puntura.
  • Anche in caso di prurito forte, evitare di grattare il ponfo per impedire la penetrazione di agenti patogeni.
  • Utilizzare uno dei tanti unguenti lenitivi disponibili in farmacia.
  • Prestare particolare cautela in caso di reazioni allergiche. In presenza di problemi respiratori, blocco circolatorio e gonfiore molto accentuato, consultare immediatamente un medico.

Zanzariere come alternativa

Chi non sopporta assolutamente l’idea di essere disturbato nel sonno può optare anche per una zanzariera, fissa o mobile. Rispetto ai prodotti chimici, questa soluzione ha il pregio di non diffondere nell’ambiente sostanze tossiche.

Evitare quanto più possibile l’odore di sudore

Agendo le zanzare perlopiù durante le ore serali, è bene cercare di evitare in tali orari l’odore di sudore intenso. I fastidiosi insetti sono infatti attratti dal calore del corpo umano e dai relativi odori, come quello del sudore e dell’anidride carbonica durante la respirazione.

Impacchi caldi e freddi come rimedio

Se tuttavia, malgrado tutti gli accorgimenti, rimaniamo vittima di una puntura di zanzara, un rimedio utile sono degli impacchi alterni caldi e freddi. È possibile applicare un panno bagnato freddo sulla puntura. Oppure tenere a portata di mano una tazza di acqua calda con un cucchiaio di metallo immerso nel liquido, che dovrà poi essere poggiato a sua volta sul ponfo. Il motivo? Le zanzare iniettano un veleno proteico sotto pelle, e pertanto il calore risulta utile poiché in grado di distruggere le proteine (a partire da 40 °C circa).

Cautela nella zona perioculare

Eventuali punture di zanzara nella zona del contorno occhi vanno trattate con particolare attenzione, in quanto la pelle di tale area è molto sottile. In caso di punture sulla palpebra, si rischia che ben presto tutto l’occhio si gonfi. Dunque, vietatissimo grattarsi! Meglio invece rinfrescare la parte interessata con un panno freddo per ridurre il gonfiore.

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