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Mangiare più kiwi fa bene alla salute

Il gusto agrodolce e l'aroma rinfrescante, i semini neri e la polpa verde e succosa: signore e signori, ecco a voi il kiwi. Un frutto che scoppia di salute.

100 g contengono 44 mg di vitamina C. Due kiwi al giorno, quindi, coprirebbero quasi interamente il fabbisogno di vitamina C di un adulto.

La vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e protegge le cellule dallo stress ossidativo. Inoltre, favorisce l'assorbimento del ferro, prezioso per il nostro organismo, con l'alimentazione.

Ma non solo: i kiwi sono ricchi anche di vitamina K e costituiscono una buona fonte di potassio. La vitamina K contribuisce a mantenere forti le nostre ossa e il potassio a preservare il normale tono muscolare.

Inoltre, il kiwi contiene actinidina, un enzima utile nella scomposizione delle proteine e con effetti benefici sulla digestione, che può però determinare anche reazioni allergiche.

Un frutto originario della Cina

Gusto

L'aroma fresco e delicato del kiwi permette di creare deliziosi abbinamenti di sapore. 

  • Mela
  • Banana
  • Noce di cocco
  • Ananas
  • Curry
  • Zenzero
  • Aglio
  • Formaggio
  • Pollame arrostito
  • Ostriche

Il kiwi viene anche chiamato «uva spina cinese», e non a caso, visto che è effettivamente originario del sud-ovest della Cina. Da lì raggiunse la Nuova Zelanda almeno 100 anni fa, dove nel 1959 le popolazioni locali lo ribattezzarono «kiwi» nella speranza di facilitarne la commercializzazione, obiettivo anche raggiunto, alla fine.

I kiwi fanno parte della famiglia delle Actinidiaceae e sono propriamente frutti a bacca. I frutti sono disponibili sul mercato tutto l'anno: da ottobre a giugno arrivano dall'emisfero nord mentre i kiwi svizzeri sono reperibili prevalentemente solo tra ottobre e marzo. Da fine aprile a dicembre, invece, provengono dall'emisfero meridionale, per la maggior parte dalla Nuova Zelanda.

A seconda del grado di maturazione, il sapore del kiwi può variare da acidulo a dolce. Ricorda una combinazione di uva spina, fragole e melone. 

L'importanza della maturazione

Oggi i kiwi sono disponibili in diverse varietà, anche con la polpa gialla o rossa. La più recente è il mini-kiwi, che ha le dimensioni di una bacca.

Il kiwi standard comunemente in vendita nei negozi, dalla polpa verde e soda, dovrebbe maturare ancora a casa a temperatura ambiente per altri 2-3 giorni dall'acquisto, possibilmente a contatto con le mele. Fuori dal frigorifero, i kiwi standard si conservano normalmente per 5-7 giorni.

I kiwi leggermente più grandi a marchio Extra sono venduti già maturi, pronti quindi per il consumo. I frutti maturi si conservano in frigorifero per alcuni giorni mentre quelli ancora duri fino a due settimane. Nel frigorifero si dovrebbe aver cura di tenere i kiwi separati dal resto della frutta, che tende altrimenti a farli maturare troppo e in fretta.

Un frutto che mal si sposa con i latticini

Un consiglio: sarebbe meglio evitare di consumare i kiwi con i latticini. L'enzima actinidina, infatti, scompone le proteine, rendendo il tutto meno appetitoso e conferendo al frutto un gusto amaro.

Tabella dei valori nutritivi

Sostanza nutritiva

Per 100 g

Per porzione (= 120 g = 1,5 kiwi)

Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero con una porzione

Energia

54 kcal 65 kcal  

Carboidrati

9,9 g 11,9 g  

Proteine

1,1 g     1,3 g  

Grassi

0,6 g   0,7 g  

Fibre alimentari

2,5 g 3 g

10 %

Vitamina B6 (piridossina)

0,13 mg 0,16 mg

13 % per le donne
11% per gli uomini

Acido folico

37 µg 44 µg

15 %

Acido pantotenico

0,2 mg 0,24 mg

4%

Vitamina C

80 mg 96 mg

100% per le donne
87% per gli uomini

Calcio

27 mg 32 mg

3 %

Potassio

290 mg

348 mg

9 %

Magnesio

17 mg     20 mg

7% per le donne
6% per gli uomini

Fosforo

37 mg 44 mg

6 %

 

di Rüdi Steiner,

pubblicato il 23.10.2018


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