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Vuoi vivere più sano?

Voglio rimettere gli shorts!

Carina Portner vuole mettersi a dieta per l’ennesima volta. Ma stavolta i chili di troppo non dovranno scomparire tutti di un colpo. Carina ha deciso di porsi degli obiettivi intermedi. La principale fonte di ispirazione durante la prima lezione in palestra è la sua trainer Isabel.

OK, il primo passo è fatto. Mi sono iscritta e sto già fantasticando su ciò che mi aspetta non appena comincerò a perdere peso. E sogno anche un po’ d’aria per le mie gambe. Poter indossare di nuovo gli shorts, senza osservare con invidia chi può permetterseli senza problemi, mentre io soffro il caldo con i miei pantaloni lunghi - già solo per questo ne vale la pena!

Sbagliato, direbbe mia sorella, non bisogna concentrarsi sull’obiettivo finale, che nel mio caso sarebbero poi gli shorts. Devi focalizzare l’attenzione sugli obiettivi intermedi. Probabilmente ha ragione lei.

Aspettative contenute

Ciò nonostante, devo trovare la strada che faccia al caso mio. Una strada che mi porti anche fuori da questa fase di euforia iniziale. Un’euforia che, nel mio caso, è comunque contenuta. In fondo non sono poi del tutto sprovveduta in materia di perdita di peso. Finora però non ho raggiunto grandi risultati, cosa che smorza decisamente le mie aspettative. E anche quelle di tanti prima di me che si sono avventurati in questo grande progetto.

Il nostro programma però prevede qualcosa di più, ecco perché ho deciso di provarci. Un altro motivo? Partecipa anche Bianca. Adesso, in fase di dimagrimento, mia sorella maggiore ha un vantaggio di qualche chilo rispetto a me. Una differenza che però era presente anche quando il peso è aumentato. Questo aspetto in qualche modo mi stimola. Insieme, ovviamente, all’idea degli shorts.

Carina Portner
Dopo i primi esercizi di riscaldamento sul tappetino ho già il viso rosso e sono letteralmente grondante di sudore. Ma è una sensazione positiva.
Carina Portner

Appuntamento in palestra

Di recente, mentre ero in ufficio, mi squilla il cellulare. Sul display compare il numero della mia palestra. Devo rispondere? E va bene! Con la gentilissima trainer all’altro capo del telefono fissiamo già il primo appuntamento per la nostra ora di allenamento. In questo preciso momento mi assale la consapevolezza che la cosa si fa seria. Ma allo stesso tempo sono proprio contenta di riprendere con l’attività fisica.

Ci siamo: mi trovo a casa e devo cambiarmi per andare in palestra. Ma cosa mi metto? In fondo non mi va di sembrare una salsiccia mentre fatico sul crosstrainer. Poi le cose vanno avanti per conto loro: dopo aver finalmente trovato l’outfit ideale, ecco che sono già in palestra dove vengo accolta da Isabel, la mia trainer.

La mia trainer come fonte di ispirazione

Anche lei ha seguito il mio stesso percorso e ha perso parecchi chili. Adesso fa perfino body building. Una fonte di ispirazione perfetta per me! Capisco subito che è lei la persona che può consigliarmi al meglio. Dopo un breve scambio, cominciamo l’allenamento. Per fortuna in questo momento la palestra è abbastanza vuota, in fin dei conti non sai mai quanto imbarazzante possa essere agli inizi.

Dopo i primi esercizi di riscaldamento sul tappetino ho già il viso rosso come un peperone e sono letteralmente grondante di sudore. Ma è una sensazione positiva. Dopo parecchi esercizi di forza e un’ora più tardi sono letteralmente sfinita, ma allo stesso tempo penso già con impazienza alla prossima lezione.

di Carina Portner


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